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RIFIUTI, SULLA CALABRIA LO SPETTRO DI UNA NUOVA EMERGENZA


Ecco il piano della Regione per contrastarla

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  4 SETTEMBRE 2019 – Sulla Calabria incombe nuovamente il rischio dell’emergenza rifiuti.

La difficoltà dei Comuni a individuare i siti per gli impianti e il progressivo avvicinamento di alcune discariche al livello di saturazione stanno mandando in tilt il sistema di gestione e stanno creando un nuovo allarme, che ha indotto la Regione a correre ai ripari.

Nelle ultime ore, attraverso una comunicazione del dirigente generale della presidenza della Giunta regionale, Domenico Pallaria, la Regione ha inviato ai presidenti delle Comunità d’ambito di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia una “proposta di ordinanza contingibile e urgente per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani” nel territorio calabrese: nelle prossime ore, dopo il riscontro da parte degli Ato (Ambiti territoriali ottimali), l’ordinanza potrebbe essere ufficialmente adottata dal presidente della Regione, Mario Oliverio.

Nella comunicazione a firma del dirigente generale della presidenza della Giunta, si cristallizza il momento di grave difficoltà che si registra in Calabria.

“Come è ben noto, la situazione contingente – scrive Pallaria – è ai limiti dell’emergenza sanitaria ed è purtroppo frutto della mancata indicazione da parte dei Comuni dei siti pubblici ove ubicare gli impianti e le necessarie discariche di servizio e dei ritardi nell’attuazione degli interventi già individuati.

Sin dalla data di approvazione del Piano regionale dei rifiuti nel corso delle innumerevoli riunioni e attraverso la copiosa corrispondenza intercorsa la Regione ha infatti richiamato i Comuni ad un’assunzione di responsabilità per il completamento in tempi ragionevoli dell’impiantistica pubblica ma è ormai palese che l’assunzione della decisione non può essere ulteriormente procrastinata.

Occorre soprattutto agire immediatamente in relazione all’esaurimento dei volumi di abbanco degli scarti di lavorazione che è avvenuta in questi giorni con la drastica riduzione dei conferimenti nella discarica privata di Crotone peraltro annunciata dalla Sovreco durante la riunione congiunta tenuta con i presidenti degli Ato il 5 agosto durante la quale – si ricorda nella lettera – era stata richiesta alla Sovreco di presentare il progetto del sovralzo della discarica”.

Nella comunicazione, il dirigente generale della presidenza della Regione spiega che la proposta di ordinanza contingibile e urgente “prospetta l’adozione di strumenti ‘extra ordinem’ per garantire la continuità del trattamento e scongiurare l’interruzione del servizio pubblico”, indicando “le azioni immediate e urgenti e un quadro degli interventi necessari affinché l’impiantistica pubblica- ecodistretti e discariche di servizio – venga realizzata celermente prevedendo, in caso di inadempienza dei soggetti competenti, l’immediata attivazione dei poteri sostitutivi”.

Nella bozza del provvedimento si indicano gli interventi da realizzare nei singoli Ato nei quali è suddiviso il sistema di gestione dei rifiuti in Calabria, in sostanza le cinque province.

Ad esempio, con riferimento all’Ato di Cosenza, la proposta di ordinanza contingibile e urgente del presidente della Giunta prevede che “il Comune di Cassano allo Ionio, al raggiungimento della saturazione degli attuali conferimenti e comunque per i successivi al massimo sette mesi, è autorizzato, in via d’urgenza, all’esercizio, senza soluzione di continuità ed eseguendo le necessarie opere accessorie, dei volumi appartenenti al sovralzo della IV buca”, che “la Comunità d’Ambito di Cosenza individui, in via d’urgenza, e comunque entro 10 giorni dalla notificazione della presente ordinanza, uno o più siti ove ubicare l’ecodistretto previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti”.

In relazione all’Ato di Catanzaro, il provvedimento presidenziale prevede che “il Comune di Lamezia Terme presenti, in via d’urgenza, al Dipartimento Ambiente e Territorio, e comunque entro 20 giorni dalla notificazione della presente ordinanza, la documentazione tecnico-amministrativa inerente la realizzazione e la gestione della prima vasca della discarica in località Stretto, ai fini della valutazione del sovralzo” e che “il Comune di Catanzaro proceda, in via d’urgenza, entro 30 gg dalla notificazione della presente ordinanza, a individuare il progettista dell’ampliamento della discarica in località Alli”.

In relazione all’Ato di Reggio Calabria, si richiede che sia individuata “in via d’urgenza, e comunque entro 20 giorni dalla notificazione della presente ordinanza, uno o più siti ove ubicare la discarica di servizio dell’ecodistretto di Siderno previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti”.

In generale, si richiede a tutte le comunità di presentare “in via d’urgenza e comunque entro 90 giorni dalla notificazione della presente ordinanza, i Piani d’Ambito previsti dalla legge regionale 14/2014”.

Nelle prossime ore si attende che la proposta di ordinanza contingibile e urgente, adesso al vaglio dei presidenti delle cinque Comunità d’ambito per la condivisione e l’accettazione, venga definitivamente assunta dal presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio.

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