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RIFIUTI, AMARONI E VALLEFIORITA SPERIMENTANO NUOVO INIZIATIVE


Repertorio

A servizio dei due Comuni sarà realizzato un impianto di compostaggio di prossimità grazie a un finanziamento regionale di 300 mila euro

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

PRESERRE (CZ) –  21 AGOSTO 2020 –  Un impianto di compostaggio di prossimità.

È quello che sarà realizzato a servizio dei comuni di Amaroni e Vallefiorita. Il finanziamento, di circa 300 mila euro, arriva dalla Regione, nel quadro del piano d’azione “Interventi per il miglioramento del servizio di raccolta differenziata in Calabria”.

La Regione, infatti, nell’ambito degli interventi finalizzati all’ottimizzazione della gestione dei rifiuti solidi urbani, ha inteso finanziare la realizzazione di impianti di compostaggio di prossimità a servizio di medie e piccole comunità e per i piccoli comuni, distanti dagli impianti di trattamento, privilegiando la realizzazione soprattutto nei piccoli centri montani. Amaroni e Vallefiorita hanno presentato il progetto in forma associata per la realizzazione dell’impianto su un’area di proprietà del Comune di Vallefiorita, in località Provenda.

L’area è accessibile direttamente dalla provinciale 162/2, attraverso una strada comunale già recintata e parzialmente pavimentata, e si trova in prossimità di un fosso  di circa 100 metri, dove potrebbero essere convogliate le acque di dilavamento del piazzale in uscita dalla vasca di prima pioggia.

La produzione di rifiuti urbani dei due comuni è pari a 1114 tonnellate all’anno, di cui 545 differenziati e 569 indifferenziati.

La frazione organica attuale prodotta dai nuclei domestici è di 76 tonnellate per Vallefiorita e di 46 per Amaroni. La percentuale già intercettata è del 57,5%, raggiunta grazie alla raccolta differenziata implementata ad Amaroni e a Vallefiorita, che hanno prevalentemente un centro urbano dove è insediata la totalità della popolazione residente.

Il sistema di raccolta differenziata nei due centri è abbastanza sviluppato e non richiede cambi di gestione in quanto si prevede il prelievo del rifiuto porta a porta e il conferimento al nuovo impianto di compostaggio di prossimità. Il progetto, grazie al finanziamento regionale, prevede anche la produzione del compost domestico: la quantità di organico da compostare è di circa 150 tonnellate.

L’impianto sarà dotato di tutte le infrastrutture tecnologiche di servizio atte a consentire il funzionamento nel rispetto dei requisiti normativi vigenti, in materia di sicurezza e ambientale; e sarà dotato di idoneo sistema di tracciabilità del rifiuto in entrata e in uscita.

Il compost prodotto sarà utilizzato negli orti e nella tante attività agricole presenti sul territorio, oltre che nei parchi pubblici, attraverso la predisposizione di uno specifico “piano di utilizzo del compost”.

«Si tratta – spiega il sindaco di Vallefiorita, Salvatore Megna, capofila dell’intervento – di sperimentare nuove iniziative per l’ambiente, che puntano alla diminuzione della quantità della frazione organica prodotta e al miglioramento del sistema della differenziazione e del riciclaggio dei rifiuti, con l’obiettivo anche della riduzione dei costi del servizio».

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