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“RIDIAMO UN SORRISO”, UNA SCUOLA E CINQUE COMUNI INSIEME PER RIACCENDERE LA SPERANZA IN CHI L’HA PERSA


Sottoscritto protocollo d’intesa tra IIS Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro e le Amministrazioni di Borgia, Tiriolo, Squillace, Girifalco e Vallefiorita per realizzare protesi dentarie a soggetti indigenti

di Franco POLITO

PRESERRE (CZ) – 6 FEBBRAIO 2022 –  Un istituto di istruzione superiore e cinque amministrazioni comunali insieme per ridare speranza a chi, forse, la speranza sembra averla persa.

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro, indirizzo Odontotecnico, diretto dal dirigente scolastico  Elisabetta Zaccone,  e i comuni di Borgia (sindaco Elisabeth Sacco), Squillace  (Pasquale Muccari), Tiriolo (Domenico Stefano Greco)  Girifalco  (Pietrantonio Cristofaro) e Vallefiorita (Salvatore Megna).

Il “nero su bianco” ha preso forma nell’ambito del progetto “Ri-diamo un sorriso. Protesi sociale”, elaborato dalla scuola catanzarese con l’obiettivo di «fornire protesi dentarie ai pazienti indigenti – si legge in una nota -,  segnalati dai Comuni aderenti, dalla Caritas Diocesana di Catanzaro, dalle Associazioni di Volontariato di Catanzaro e dall’ASP del Comune di Catanzaro, favorendo la crescita professionale degli alunni dell’ IIS Petrucci-Ferraris-Maresca sede “Maresca” attraverso la possibilità di svolgere attività di Alternanza Scuola Lavoro, e fornendo un contributo sociale al territorio di riferimento».

Nei fatti c’è che gli odontoiatri aderenti al progetto, a cui spetta la pertinenza della visita e la valutazione dei bisogni odontoiatrici, prescriveranno le protesi che saranno realizzate dagli alunni dell’indirizzo Odontotecnico del “Petrucci – Ferraris –  Maresca” nei propri laboratori, sotto la supervisione dei docenti e dei tecnici.

Il Progetto è destinato a soggetti con indice di misura della condizione economico-patrimoniale (ISEE) non superiore ad 8 mila euro, indipendentemente dall’età, residenti nei comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Le prestazioni da realizzare

Gli alunni coinvolti, una volta giunta la richiesta, realizzeranno; protesi parziale in resina con ganci a filo;  protesi totale in resina; riparazione e ribasatura delle protesi totali in resina; aggiunta dente su protesi in resina; provvisori in resina; provvisori in resina armati.

Il materiale utilizzato per la realizzazione delle protesi sarà fornito gratuitamente dalla Ditta Ruthinium.

Le protesi saranno certificate dalla scuola in quanto iscritta al Ministero della salute quale fabbricante di dispositivi medici su misura. Il progetto vuole coniugare Alternanza Scuola Lavoro e solidarietà.

«In sostanza  – aggiungono gli attori coinvolti –  il Progetto permette di garantire i LEA odontoiatrico-protesici a chi si trova in particolari condizioni di vulnerabilità sociale, andando a chiudere il cerchio, garantendo, attraverso la disponibilità dell’’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca; e dei suoi studenti prossimi al Diploma, la creazione di una protesi dentaria mobile a costo zero, ove il manufatto protesico è di fatto escluso dalla erogabilità da parte del SSN».

Poi concludono: «Ricordiamo a tal proposito che le patologie odontoiatriche nelle persone a basso reddito ed emarginate sono molto diffuse e sono causa di patologie acute e croniche.

Una masticazione compromessa aggrava ulteriormente lo stato disnutrizionale e di conseguenza l’abbassamento delle difese immunitarie, aumentando di contro l’esposizione alle infezioni, anche banali».

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