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RELIGIOSITÀ E “PANUZZEDDHA”, AD AMARONI PER SAN GIUSEPPE CONVIVONO FEDE E TRADIZIONE


Don Roberto Corapi: “Vivere ad imitazione del Padre Putativo di Gesù”

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 19 MARZO 2022 – San Giuseppe ad Amaroni è fede viva e vera.

Ecco perché nel segno della più profonda spiritualità si è rinnovata la tradizionale e antica usanza dei “panuzzeddha” di San Giuseppe.

Il rito vedeva protagonisti i bambini. Al mattino presto, assieme al parroco, scendevano per le strade in processione a distribuire a tutti il pane benedetto.

Quest’anno il parroco don Roberto Corapi ha desiderato e voluto mantenere la consuetudine.

Scattato l’invito, in tanti hanno preso parte alla messa dove sono stati distribuiti i panini.

A fare la sorpresa sono stati proprio i numerosi ed entusiasti bambini presenti alle celebrazione eucaristica delle 8: 30.

«Oggi  – ha ribadito don Roberto  – festa del papà, come tutti i papà ho ricevuto un regalo, il mio regalo siete voi cari bambini che amate e tramandate questa tradizione.

Sono molto felice per la vostra presenza che arricchisce questa festa.

Nonostante questo brutto periodo che stiamo vivendo, voi oggi date la nota giusta per vivere questa giornata assai bella per tutti noi.

Siete un dono, il mio dono di amore cari bambini».

Nel corso della funzione religiosa Don Roberto si è soffermato sulla figura del Padre Putativo di Gesù.

Il religioso ha pregato pregando per tutti i papà invitando «ad imitare le sue virtù».

Prima della benedizione finale , l’arciprete ha benedetto i tanti “panuzzeddha” .

Poi, assieme ai bambini, li ha distribuiti ai presenti.

I piccoli, infine, sono tornati alle loro case dove hanno omaggiato con il pane nonni, ammalati e familiari.

Ad Amaroni, sulla scia delle tradizioni vera ricchezza dei popoli, è andata in scena un’altra bella pagina di Vangelo.

«Un popolo muore quando muoiono le tradizioni», la verità conclusiva ripetuta da don Roberto.

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