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REGIONALI IN CALABRIA, LE PRIME PAROLE DI BRUNI E DE MAGISTRIS


Gli sconfitti comunque soddisfatti del risultato

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) –  5 OTTOBRE 2021 –  La candidata del centrosinistra Amalia Bruni riconosce la sconfitta ma rivendica il lavoro svolto nel «mese della campagna elettorale» per le elezioni regionali calabresi. «Più di quello che è stato fatto, forse sarebbe stato difficile fare», ha commentato la ricercatrice che si dice preoccupata per l’astensionismo.

«Auguri a Occhiuto e buon lavoro. Ci aspettiamo, comunque, che questo impegno lo assolvano in maniera importante – ha dichiarato Bruni – perché questa è una terra che ha bisogno di tutto. Noi faremo un’opposizione importante, costruita, ma, soprattutto, costruendo un rapporto tra la politica ed i territori perché l’affluenza al voto così bassa, che è drammaticamente la vera vittoria triste di questa terra, denuncia e denota come la politica è sempre stata staccata.

La politica vera, quella che ascolta». A dirlo la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria Amalia Bruni che le proiezioni indicano al secondo posto».

DIFFICILE FARE DI PIÙ

«Quindi – ha aggiunto – avremo assolutamente questo mandato, ce lo siamo dati da subito, di costruirlo esattamente per i prossimi cinque anni per andare vittoriosi tra cinque anni, non io, ma la coalizione. In questa campagna elettorale sicuramente è mancato anche un po’ più di tempo. È evidente. Avevo necessità di essere riconosciuta in un mondo completamente diverso, non è stato semplicissimo. Per cui devo dire che, tutto sommato, adesso devo vedere gli ulteriori risultati, personalmente, più di quello che è stato fatto, forse sarebbe stato difficile fare».

«Certo, la vittoria l’accarezzavamo perché andando in giro si sentiva moltissimo questa voglia di cambiamento – ha ammesso –. Evidentemente come ho sempre detto, abituata a misurare i fenomeni, le persone che ti vengono vicine sono quelle che te lo esprimono, gli altri non vengono e tra quelli che non sono venuti c’erano quelli che votavano a destra ma, soprattutto, gli astenuti che è il problema su cui sempre torno».

“Esprimiamo comunque soddisfazione, perché in pochi mesi abbiamo messo in campo una coalizione civica popolare con candidati entusiasti ma molti alla prima esperienza, senza apparati, senza soldi, senza partiti”.

Così il candidato presidente della Regione Calabria per il polo civico, Luigi de Magistris, commenta , dal suo quartier generale a Lamezia Terme, i dati elettorali che al momento lo vedono in terza posizione nello spoglio delle Regionali, dopo il candidato del centrodestra Roberto Occhiuto e la candidata del centrosinistra Amalia Bruni.

“E’ un risultato apprezzabile che – prosegue de Magistris – può far mettere in campo un’esperienza radicata in Calabria e nel Mezzogiorno. Ma il risultato è al di sotto delle aspettative. La voglia di riscatto contro il ricatto, la voglia di un’alternativa e di trasformare la rassegnazione in svolta non è stata forse colta dalla maggioranza degli elettori, che hanno preferito la conservazione. Questo mi da amarezza”.

De Magistris parla di “esperienza elettorale indimenticabile; per diversi mesi – spiega – sono andato ovunque con lo zainetto ma evidentemente c’è stata una politica che ha lavorato in silenzio e con altre armi. Comunque è stato importante dare questo segnale. Mi auguro – conclude – che questo patrimonio di esperienza politica non venga disperso”.

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