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REGIONALI, GIORGIA MELONI A CATANZARO: «SERVONO INFRASTRUTTURE DI CITTADINANZA»


“Vinciamo il 26 e poi cade il Governo”

di REDAZIONE 

CATANZARO –  10 GENNAIO 2020 –  “Sono certa che se si vince in Calabria e se si vince in Emilia Romagna le cose cambieranno”.

Ad affermarlo la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi a Catanzaro, per un’iniziativa elettorale del partito in vista delle regionali del 26 gennaio.

Riguardo alle eventuali ricadute sul governo del voto delle regionali, Meloni ha osservato: “Se glielo chiedete, la maggioranza riterrebbe che anche un meteorite non potrebbe avere alcuna conseguenza sul governo, ma io non la vedo così.

Non mi mi permetto di dare consigli, ma – ha aggiunto Meloni – credo che anche il presidente della Repubblica, nel caso di una nostra vittoria in Calabria e in Emilia Romagna, potrebbe interrogarsi. Alla fine, tutti sappiamo che l’istituto dello scioglimento anticipato delle Camere serve proprio quando il presidente della Repubblica dovesse ravvisare che c’è una distanza eccessiva tra quello che fa il Palazzo e quello che vuole la gente”.

Inoltre, secondo Meloni “quello delle infrastrutture è uno dei primissimi punti di Fratelli d’Italia: qui la sfida non è mantenere chi non ha un lavoro nella loro condizione di disoccupazione con il reddito di cittadinanza perchè quando smetti di dare il reddito di cittadinanza la gente il lavoro non ce l’ha lo stesso.

Qui servono infrastrutture di cittadinanza, qui serve investire per consentire a questa regione di competere ad armi pari con le altre regioni italiane e di collegarsi. Qui – ha ricordato la leader di Fratelli d’Italia – c’è il porto di Gioia Tauro, c’è una situazione drammatica sugli aeroporti, i voli costano tantissimo, l’alta velocità non arriva.

Serve una politica che abbia il coraggio di investire e questo significa, che devi porti il problema di mettere in soldi su qualcosa anche se poi non taglierai il nastro e magari lo taglierà qualcun altro dopo di te. Ma questo è l’unico modo per consentire a questa regione di svilupparsi.

Da sempre Fratelli d’Italia conduce una battaglia per riequilibrare i fondi infrastrutturali tra Nor e Sud: a noi non basta il 34% per il Sud di cui si vanta Conte, noi lo vogliamo portare al 50%.

Perchè è vero che qui c’è il 34% della popolazione, ma – ha concluso Meloni – c’è un ritardo nelle infrastrutture che dev’essere colmato”.

All’iniziativa di Catanzaro sono intervenuti, tra gli altri, oltre alla Meloni la candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra, Jole Santelli, la parlamentare e commissario regionale di FdI, Wanda Ferro, il questore della Camera e deputato di FdI, Edmondo Cirielli.

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