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RAPINÒ ANZIANO SUL LUNGOMARE, 22ENNE ARRESTATO NEL SOVERATESE


Cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio italiano, già colpito da decreto di espulsione

di REDAZIONE 

SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) –  20 AGOSTO 2022 –  I Carabinieri della Compagnia di Soverato (CZ) hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ventiduenne cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio italiano, già colpito da decreto di espulsione ritenuto responsabile di una rapina in danno di un anziano originario di San Andrea Apostolo dello Ionio (CZ).

Mentre passeggiava sul lungomare di Sant’Andrea l’uomo è stato raggiunto alle spalle dal rapinatore il quale con violenza ha afferrato la collana in oro strappandogliela dal collo.

 A seguito dell’aggressione l’anziano è rovinato a terra riuscendo però a cogliere alcuni particolari fisici del rapinatore.

La vittima ha subito allertato il 112 della Compagnia Carabinieri di Soverato che, acquisita la descrizione del reo, ha diramato le ricerche del sospettato.

L’attività di indagine che ne è scaturita ha consentito ai militari di individuare e fermare il giovane extracomunitario che è stato localizzato all’interno di una abitazione di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio unitamente ad altri suoi concittadini.

La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare, opportunamente occultata in una intercapedine presente nel bagno dell’abitazione, la refurtiva.

La collana appartenuta alla defunta moglie dell’anziano è stata restituita dai Carabinieri alla vittima che ha ringraziato gli uomini dell’Arma per l’operato.

Gli ulteriori approfondimenti investigativi eseguiti nei confronti dei soggetti trovati in compagnia del rapinatore hanno consentito di scoprire che una delle donne presente in casa era ricercata sul territorio nazionale dallo scorso mese di maggio in quanto colpita da Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emesso dalla Procura di Busto Arstizio (VA), poiché ritenuta responsabile di una rapina in danno di una donna avvenuta lo scorso 16 maggio in Saronno (VA).

Su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro, il fermato è stato tradotto nel carcere di Catanzaro, in attesa del giudizio di convalida, mentre la donna è stata associata al Carcere di Reggio Calabria ove sarà custodita a disposizione dell’autorità Giudiziaria Varesina.

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