Stampa Stampa
38

PRIMO PIANO – SOVERATO (CZ) – Non attende il triage. Un uomo aggredisce l’infermiera del pronto soccorso


download

Alla donna sono state riscontrate delle lesioni e uno stato di ansia con una prognosi di sette giorni

Fonte. di Gianni Romano (Il Quotidiano della Calabria)

SOVERATO (CZ) – 18 MAGGIO 2014 – Ci risiamo. E’ successo ancora. Nonostante proclami, triage, e la presenza di una guardia giurata in servizio di vigilanza 24h ,ancora una volta è stata aggredito un operatore sanitario all’interno del luogo di lavoro.

Questa volta  una infermiera di servizio notturno al reparto del pronto soccorso dell’ospedale cittadino di via Cardona. Intorno alle ore ventidue, si presentava una coppia con una bambina al seguito, l’uomo, che si è scoperto dopo essere un carabiniere libero dal servizio chiedeva all’infermiera di turno al triage di fare visitare sua figlia, una bambina che aveva da qualche giorno una tosse persistente, una patologia in ogni caso da codice bianco.

La bambina era stata già visitata nei giorni precedenti dal suo pediatra di fiducia, a questo punto l’infermiera chiedeva all’uomo di pazientare qualche minuto in quanto sia la sala visite e sia nell’ingresso adibito a sala di attesa, erano presenti codici più gravi, tra cui quello di una anziana donna che non poteva deambulare e necessitava di un aiuto per recarsi presso una macchina che l’attendeva nei pressi dell’ingresso.

Pochi attimi e cambiava lo scenario. L’uomo  iniziava ad alzare la voce dicendo all’infermiera che non avrebbe atteso un minuto di più, cominciando a spingere in modo violento l’infermiera al petto e torcendole fino a farle male un braccio, questo tra l’indifferenza totale di molti, sembrerebbe come da testimonianze, anche della guardia giurata che dovrebbe invece tutelare queste figure professionali in casi di aggressioni come in questo caso.

Subito la telefonata al centralino dei carabinieri di Soverato, pochi minuti e giungeva sul posto un equipaggio che riportava la calma necessaria al luogo di cura, l’infermiera accusava un malore e veniva refertata dal medico di turno con la diagnosi di lesioni e stato di ansia per la prognosi di sette giorni, mentre l’uomo e la figlia venivano fatti entrare in sala medica per  controllare lo stato di salute della minore.

L’infermiera a questo punto decideva di presentare formale denuncia di aggressione a pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, denuncia presentata alla polizia di stato, ma quello che l’infermiera  e donna più di altro ha evidenziato è che è stata mortificata nell’espletamento della sua professione e nella sua condizione di essere donna, e proprio questi attacchi al personale medico del reparto di pronto soccorso avevano fatto istituire dall’Asp un servizio di vigilanza a cura di un istituto di vigilanza privata, ma sembra che neanche la presenza di un uomo in divisa sia da deterrente per simili accadimenti.

Solo qualche mese prima un medico  in servizio che aveva fatto la notte e poi un favore ad un collega rimanendo ancora in servizio era stato aggredito a testate cosa questa che gli ha causato la frattura del setto nasale e di varie contusioni,con il referto di trenta giorni di prognosi e una denuncia per lesioni gravi a pubblico ufficiale per l’autore di questo gesto.

Ma ancora prima un altro medico era stato oggetto di  una aggressione: un uomo che non voleva attendere un minuto di più aveva preso il medico a colpi di sedia, causandogli una serie di traumi. Bisogna che ci si dia una tolleranza da parte degli utenti che afferiscono al reparto di pronto soccorso di Soverato, un reparto con numeri importanti e prestazioni che superano e di molto le ventimila prestazioni  all’anno, ma neanche il triage serve ad individuare le urgenze, tutti vogliono entrare, tutti non vogliono fare la fila, ma la tolleranza e la pazienza sono importanti per chi come il personale sanitario deve fare i conti, loro malgrado con fatti gravi di questo genere.

                                                                                                                   

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.