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PRIMO PIANO – CARDINALE – COMUNE – Presunta incompatibilità assessore Umberto Marra, il consiglio comunale avvia la procedura di contestazione


CARDINALE - Palazzo Romiti, sede del municipio

CARDINALE – Palazzo Romiti, sede del municipio

Il Consiglio ha anche assegnato all’amministratore dieci giorni per depositare osservazioni o rimuovere l’incompatibilità

 di Franco Polito

CARDINALE – 11 MAGGIO 2014 – Alla fine è arrivato l’avvio della procedura di contestazione della carica pubblica. Il consiglio comunale l’ha formalmente e unanimemente deliberata nei confronti dell’assessore ai Lavori Pubblici Umberto Marra.

 Alla base della decisione c’è una presunta incompatibilità sopravvenuta con il ruolo di consigliere comunale. Come emerso dal dibattito, Marra era titolare e legale rappresentante dell’omonima ditta, poi cessata, che sarebbe stata chiamata in giudizio come terzo in una vertenza giudiziale pendente al tribunale di Chiaravalle Centrale tra il Comune cardinalese e alcuni privati cittadini.

 Contestazione sì, ma non il venire meno per Marra dello status di amministratore pubblico. Al consigliere, invero, che per ora rimane al suo posto, il consesso ha assegnato il termine di dieci giorni per formulare osservazioni o, eventualmente, per eliminare la causa di incompatibilità. La vicenda, dunque, è destinata ad esaurirsi in altra seduta della massima assise cittadina.

 Intorno alla questione vi è stata la relazione del sindaco Pino Marra (Insieme per Cardinale), il breve intervento dell’interessato e le prese di pozione dei consiglieri di minoranza Ivan Posca (Rinascita per Cardinale) e Danilo Staglianò (Io partecipo).

 Ed è stato proprio Staglianò a sollevare la questione già nel consiglio comunale di insediamento di giugno 2013. Staglianò,  poi, l’ha riesposta in una successiva seduta. In quella occasione non se n’è fatto nulla perché argomento non previsto nell’ordine del giorno.

 L’iniziativa del leader di “Io partecipo”, comunque,  ha dato vita a un fitto iter di comunicazioni e richieste. In data 18 ottobre 2013 Staglianò ha presentato interrogazione scritta della quale il Consiglio ha preso atto nella seduta del 20 novembre successivo. Con il documento, indirizzato al sindaco e al prefetto di Catanzaro, ha chiesto i motivi della mancata verifica della presunta incompatibilità di Marra nella seduta  di consiglio comunale del 18 luglio 2013. 

 Ma le iniziative sono arrivate anche dal sindaco. Pino Marra, difatti, l’11 novembre del 2013 ha formulato specifica richiesta di parere al Ministero dell’Interno. Nello stesso giorno ha scritto al prefetto catanzarese e al consigliere Staglianò informandoli del quesito inoltrato alle autorità romane.

 Si è arrivati così al 16 gennaio 2014. In quella data il sindaco ha scritto di nuovo al prefetto e al Ministero per sollecitare, rispettivamente, le ulteriori iniziative che avrebbe inteso segnalare e la richiesta di parere.

 Lo scorso 3 aprile Staglianò ha nuovamente segnalato la presunta incompatibilità di Marra. Staglianò, tra le altre cose, ha interpellato il primo cittadino <<sul perché, ad oggi, non è stata avviata la procedura di contestazione dell’incompatibilità>>  chiedendo che venisse discussa alla prima seduta utile di consiglio comunale. Staglianò, in più, ha chiesto al prefetto di vigilare sul rispetto della normativa vigente in materia.

 Nonostante tutto, nelle stanza municipali da Roma non hanno fornito alcuna risposta e dalla prefettura non sono arrivate ulteriori indicazioni. Insomma, un bel po’ di roba per inserire la questione dell’avvio della procedura di contestazione nei confronti di Marra tra i punti in discussione nel consiglio comunale di qualche giorno addietro. E così è stato. Staremo a vedere cosa succederà.

 Nella stessa seduta, inoltre, il consesso ha approvato i regolamenti economale e di contabilità. Il Consiglio, infine, con il voto favorevole della maggioranza ha detto “sì” al consuntivo 2013. Contrari i due consiglieri di opposizione.

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