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PRIMO PIANO – ARGUSTO (CZ) – Acqua pubblica, revocata l’ordinanza di non potabilità


Argusto, uno scorcio

Argusto, uno scorcio

Nel giro di un mese il sindaco Valter Matozzo ha, prima, vietato l’uso della risorsa idrica e, dopo, ha disposto la cancellazione del provvedimento sulla base dell’esito favorevole delle indagini effettuate sulla rete idrica

 di Franco Polito

 ARGUSTO (CZ) – 30 AGOSTO 2014 – Un mese esatto. Dal 29 luglio al 29 agosto. Tanto è durato l’allarme di non potabilità dell’acqua corrente nella rete idrica comunale con il sindaco Valter Matozzo costretto a vergare un’ordinanza per vietarne l’uso potabile e alimentare.

 A distanza di 30 giorni quella ordinanza non c’è più. E’ stata revocata da un nuovo atto d’imperio del primo cittadino emesso sulla base della nota inviata nelle stanze comunali dall’Unità operativa igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catanzaro che ha sede a Soverato. Con il documento le autorità sanitarie hanno reso noto l’esito favorevole delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevata dalle tubature pubbliche lo scorso 19 agosto.  

 Tutto è bene quel che finisce bene. Ma prima di finire bene deve cominciare. L’esordio della vicenda ha preso le mosse da un’altra nota dell’Asp catanzarese. Quella con cui alla fine di luglio scorso è stato reso noto l’esito negativo delle indagini condotte in quei giorni sulla fontana pubblica di via F. Spasari, in prossimità del bar Martelli. Tradotto, ordinanza del sindaco con tanto di divieto assoluto di utilizzare la risorsa a tutela della salute pubblica.

 «Da quel momento – spiega il primo cittadino – l’amministrazione comunale si è prontamente attivata per mettere in atto i più efficaci interventi di bonifica necessari per il ripristino delle normali condizioni di esercizio». Sono seguiti gli adempimenti in materia di “autocontrollo” con i prelievi effettuati da una ditta specializzata e il rapporto di prova che l’azienda ha inviato all’Asp di Catanzaro.

 Il risultato delle verifiche non lasciato dubbi: l’acqua pubblica è potabile. Così, dopo 30 giorni, quel che è bene è finito bene: Matozzo ha ordinato, con decorrenza immediata, la revoca della precedente ordinanza.

 Copia del provvedimento è stato notificato alla cittadinanza mediante affissione nella zona della fontana di via Spasari ed in altri luoghi pubblici. Altre copie, infine, sono state trasmesse all’Unità operative igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catanzaro che ha sede a Soverato, al dipartimento provinciale di Catanzaro dell’Arpacal e alla Sorical.  

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