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PRESERRE (CZ) . TRASVERSALE, LA “FINE LAVORI” RESTA UN MIRAGGIO


Da sx: Gigliotti, Vono e Pungitore, la delegazione ricevuta da Anas

Tempi lunghissimi per il completamento. Il Comitato vuole incontrare Oliverio. Molte le criticità relative ai lotti ancora da appaltare, serve una più marcata accelerazione

 di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) – 7 FEBRAIO 2017 –  “L’esito della riunione di lunedì 6 febbraio, presso la sede compartimentale Anas di Catanzaro, ci consegna un bilancio fatto di luci e ombre sul futuro della Trasversale delle Serre”.

 Lo sottolinea, in una nota, il Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”. “Sul piatto della bilancia che segna gli aspetti positivi dell’incontro – prosegue il documento – segnaliamo sei punti: 1) la definizione della data di inaugurazione del lotto di Monte Cucco, fissata per il prossimo mese di marzo; 2) l’apertura del tratto Autostrada-Filogaso, in programma per il mese di aprile; 3) il riappalto in tempi rapidi della bretella Gagliato-Campo Petrizzi; 4) l’attivazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei pezzi di superstrada già fruibili; 5) la promessa di una maggiore trasparenza e presenza di Anas sul territorio; 6) l’impegno a condividere nelle sedi istituzionali la problematica degli ex operai della Trasversale che ancora attendono di essere pagati”.

 Dichiarazioni d’intenti “che saranno, comunque, verificate alla prova dei fatti”. Quanto alle note dolenti, restano, a parere del Comitato, molte criticità rispetto alla proiezione futura dell’opera nei tratti ancora da appaltare.

 Si prospettano, infatti, tempi lunghissimi se si immagina di poter attraversare l’autostrada in tutta la sua lunghezza, dalla Statale 106 allo svincolo autostradale delle Serre. “Per il lotto unico tra Vazzano e Vallelonga – spiega più nel dettaglio il sodalizio di cittadini – così come per quello che collegherà Gagliato a Satriano, si toccano distanze siderali: 2019/2020 per dare (forse) concreto inizio ai lavori.

 Previsione che, considerando i precedenti del caso, tra pareri che non arrivano mai, progettazioni preliminari ed esecutive che si rincorrono, fondi che a volte ci sono e a volte no, l’incognita delle varianti e le tante ditte ballerine, non appare certamente di buon auspicio.

 Peraltro, molto intricata e complessa appare la vicenda relativa al lotto Gagliato-Satriano, suddiviso in tre tronchi di cui solo un piccolo tratto, allo stato, risulterebbe totalmente finanziato e, dunque, appaltabile da qui ai prossimi tre anni”.

 “Questo bilancio in chiaroscuro – conclude il Comitato – ci spinge a tenere alta l’attenzione, puntando dritto sugli obiettivi da raggiungere. Intanto, c’è un problema immediato che è quello della viabilità ordinaria nelle zone più interne, a rischio isolamento: vedi Fabrizia, Vazzano, Vallelonga. Ad aprile il Capo Area di Anas, ing. Giuseppe Ferrara, verrà a Chiaravalle Centrale per un incontro pubblico e per illustrare l’iter progettuale. Prima di quella data, ci impegneremo per ottenere un incontro urgente con il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, al fine di imprimere una più forte accelerazione al cronoprogramma prospettato da Anas”.  

 

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