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PRESERRE (CZ) – “SQULLACE NON SI PIEGA” ALLA MALAVITA


Mobilitazione di piazza ieri, pomeriggio, dopo i recenti atti intimidatori nella frazione marina

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

PRESERRE (CZ) –  14 MAGGIO 2017 –  Squillace ha le spalle larghe, centinaia di anni di storia, culla della civiltà.

La Squillace sana si è ritrovata in forze nella manifestazione organizzata dall’associazione ”la rete”  con il motto,”Squillace non si piega”, non si piega e mette in piazza tutte le sue forze migliori, sindaci e amministratori locali, provinciali e regionali sigle sindacali e di categoria, dopo gli ultimi accadimenti di cronaca, l’incendio doloso che ha completamente distrutto lo stabilimento balneare “Lido di Ulisse” di Francesco Paonessa, situato sul lungomare “Odisseo”, e quello dell’incendio doloso che aveva distrutto il noto ristorante,”la cena di Afrodite” della famiglia di Gregorio Pugliese situata in pieno centro abitato tra l’ufficio postale e la stazione ferroviaria.

Ma Squillace non ci sta a questi atti intimidatori e scende in piazza per manifestare che qui non c’è posto per malavitosi, Squillace è una città che è al di fuori da simili schemi  e condizionamenti, presenti l’ex sindaco di Squillace governatore della regione Calabria Guido Rhodio, il consigliere regionale e presidente della commissione anti ‘ndrangheta, Arturo Bova che in più occasione aveva detto a parole forti,”non siamo in Svezia, siamo in Calabria e il nostro contrasto come istituzioni dello stato deve essere forte, siamo attenti diceva Bova a qualsiasi segnali della malavita contro imprenditori sani, onesti e coraggiosi, oggi, diceva Arturo Bova è sicuramente difficile fare impresa, per questo dobbiamo tenere alta la concentrazione”.  Forti e sentite anche le parole del sindaco Pasquale Muccari che aveva già da subito convocato un consiglio comunale straordinario e urgente, in quella sede si è trattato di questi fatti.  

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “La Rete”  di cui è presidente Claudio Rijillo all’indomani dei due vili atti intimidatori avvenuti negli ultimi due mesi a Squillace Lido e che hanno visto distrutti dalle fiamme, il 3 marzo scorso il ristorante “La cena di Afrodite” e il 3 maggio il” Lido Ulisse”. Il corteo è partito da  piazza San Nicola Vescovo a Squillace Lido e da qui il corteo con striscioni e molte associazioni presenti,è proseguito per le vie della frazione marina facendo tappa davanti ai locali oggetto degli atti intimidatori,dove sono stati posizionati striscioni con le firme dei numerosi presenti.

Del resto  Il comitato promotore  invitava tutte le forze sane del comprensorio a partecipare e sostenere l’iniziativa: associazioni, istituzioni, forze sociali e datoriali per dare un segnale, forte e chiaro a tutti, che “Squillace non si piega”.

Questi due fenomeni non sono stati assolutamente sottovalutati dalle forze dell’ordine,indagini a tutto tondo, per dare un nome e un volto agli autori di questi gesti che hanno messo in ginocchio,un economia già fragile di suo, fare impresa diventa sempre più difficile,ma oltre agli imprenditori ad un passo dalla stagione estiva, molte famiglie sono rimaste senza una stabile occupazione,e di questo in settimana si era discusso tra amministratori comunali del comprensorio in prefettura alla presenza del prefetto Luisa Latella,che aveva detto “lo stato è presente e vicino alle vostre istanze”, il corteo terminava davanti al lido”Ulisse” con un grande abbraccio collettivo.

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