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SAN VITO IONIO (CZ) – Parco eolico “San Vito”, si allarga il fronte del “no”


San Vito Sullo Ionio, nel territorio comunale dovrebbe sorgere il parco eolico con elettrodotto

San Vito Sullo Ionio, nel territorio comunale dovrebbe sorgere il parco eolico con elettrodotto

Presentato esposto alla Procura della Repubblica ed annunciata una civile protesta per smuovere l’opinione pubblica

di Franco POLITO

PRESERRE (CZ) – 12 MAGGIO 2015 – Cresce il dissenso attorno al parco eolico “San Vito”. Ambientalisti e proprietari terrieri parlano di un <<progetto devastante>> per il territorio.

E per stoppare quello che considerano l’ennesimo squarcio all’ecosistema, oltre a coinvolgere il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, hanno anche presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catanzaro. Nelle intenzioni, inoltre, c’è anche una protesta civile per smuovere le acque dell’opinione pubblica attorno alla vicenda.

Ma c’è di più. Il fronte del “no”, del quale oltre agli ambientalisti e ai proprietari fanno parte anche rappresentanti di alcune associazioni locali, ha fatto notificare in questi giorni il ricorso contro la messa in moto dell’iter progettuale intimando Regione Calabria e amministrazioni comunali a non fare cominciare i lavori. La palla, adesso, è proprio nelle mani di Regione e Comuni che devono rilasciare i permessi. Solo che c’è un però visto che i secondi non prendono parte alla conferenza dei servizi dove si discute delle vicende e delle questioni anticipando il rilascio delle autorizzazioni uniche.

Nelle scorse settimane aveva fatto sentire la sua voce pure il Movimento 5 Stelle che attraverso il deputato catanzarese Paolo Parentela, ha inoltrato al ministro competente una dettagliata interrogazione. 

Il parco eolico “San Vito” è un progetto che prevede la realizzazione di una ventina di aerogeneratori e di un elettrodotto. Dovrebbe sorgere nel territorio di San Vito sullo Ionio interessando anche i Comuni di Argusto, Cardinale, Chiaravalle Centrale, Gagliato e Petrizzi. La struttura, inoltre, attraverserebbe un castagneto sottoposto a vincolo paesaggistico – ambientale e idrogeologico – forestale.

Dal fronte del “no” insistono su un concetto da cui non si smuovono. Ed è quello che <<in Calabria le speculazioni sulla nascita dei parchi eolici sono in netto aumento e, per contro, c’è il rischio immediato per la salvaguardia dell’ambiente che sta andando incontro a danni irreparabili derivante dai concreti pericoli per la fauna ed interi boschi>>.

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