Stampa Stampa
73

PRESERRE (CZ) – L’INVASIONE SENZA FINE DEGLI “UNNI CINGHIALI”


Ungulati continuano a sterminare i noccioleti nei Comuni di Cardianle, Chiaravalle Centrale e Torre di Ruggiero. Le proposte del Consorzio Nocciola

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 17 LUGLIO 2016 –  I cinghiali nel vasto comprensorio delle Preserre , continuano ad essere causa di ingenti perdite economiche a causa del loro continuo sconfinamento e dei danni che queste continue “migrazioni” comporta.

E sulla scorta di questo Giuseppe Rotiroti (in foto) presidente del consorzio tutela e valorizzazione della nocciola, scrive a nome dei suoi associati una lettera su cui informa delle stato attuale al Presidente Confagricoltura Calabria  Alberto Statti e  al  Presidente Confagricoltura Catanzaro, Walter Placida.

«I Soci del Consorzio nocciola di Calabria  – afferma Rotiroti –  denunciano ancora la devastante presenza di orde di cinghiali che stanno sistematicamente distruggendo produzione e impianti arboriferi. Piantine di un anno messe a dimora con progetti Gal vengono letteralmente spezzate e distrutte».

«I cinghiali, – aggiunge –  ormai stazionari da anni, hanno  amaramente vanificato ogni forma di sviluppo sostenibile nell’indifferenza delle istituzioni. Questa calamità a noi imposta fin dal 2008 per un irrazionale ripopolamento di ungulati ha determinato abbandono dei terreni e perdite irrecuperabili di un’unica fonte di reddito in un contesto produttivo già fragile».

«Chiediamo  – conclude –  interventi di somma urgenza per poter salvare  a settembre una produzione già compromessa. Proponiamo con forza  l’anticipazione della caccia al cinghiale ad agosto  o l’intervento di selecontrollori in turni continuati di 24 ore poiché le incursioni degli ungulati avvengono nelle ore notturne».

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.