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PRESERRE (CZ) – IL “CENTRO AIUTO” IN SOCCORSO DELLE DONNE


Per attuazione progetto contro violenza su “sesso debole “siglata intesa tra Associazione Solidales e Fondazione Citta’ Solidale

Articolo di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

PRESERRE (CZ) – 8 MARZO 2016 – L’Associazione Solidales di Montepaone presieduta da Saverio Candelieri e Fondazione Città Solidale, diretta da Pietro Puglisi, hanno stipulato una importante convenzione per l’attuazione del progetto “Centro aiuto Donna”, un impegno che ribadisce l’attenzione manifestata dall’associazione montepaonese verso il fenomeno della violenza contro le donne e che ha registrato in questi anni la promozione di iniziative significative in tale prospettiva.

La proposta del Centro aiuto Donna si collega alla legge regionale n° 20 del 21 Agosto 2007 secondo la quale la Regione Calabria promuove, coordina e stimola iniziative per contrastare la violenza sessuale, fisica, psicologica e/o economica, i maltrattamenti, le molestie e i ricatti a sfondo sessuale nei confronti delle donne  in tutti gli ambiti sociali, a partire da quello familiare. 

«E’ di assoluta necessità dare risposte a quelli che sono i problemi di violenza, maltrattamenti, abusi, violenze psicologiche e fisiche, atti persecutori che vengono consumati e perpetrati spesso in quelle che dovrebbero essere le tranquille mura domestiche- così Candelieri – e Solidales sosterrà tali obiettivi, impegnandosi nella promozione del progetto, nell’azione di sensibilizzazione,  informazione del territorio e promozione della rete, nella consapevolezza che la collaborazione con una realtà importante come Fondazione Città Solidale possa aiutare la nostra associazione, già radicata nel territorio ad offrire un servizio importante e dare maggiore forza al contrasto alla violenza sulle donne che ha necessità di azioni che vedano il sostegno delle istituzioni ad ogni livello».

Il Centro offre a donne italiane e straniere (e ai loro figli) che subiscono violenza, nelle sue diverse forme, un sostegno temporaneo, al fine di ripristinare la propria inviolabilità e di riconquistare la propria libertà, nel rispetto della riservatezza e dell’anonimato. Il tutto viene realizzato grazie all’ascolto telefonico al quale seguono colloqui di sostegno e consulenza. Il Centro offre uno sportello, dove si realizzano  attività e si offrono questi servizi quali colloqui preliminari e progettazione dei Piani di intervento individualizzati, consulenze specialistiche, azioni di mediazione linguistica – culturale, legale, sia civile che penale. L’accompagnamento e il sostegno all’inserimento lavorativo,  sono ulteriori garanzie offerte dal Centro che si impegna anche per l’accoglienza in struttura residenziale.

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