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PRESERRE (CZ) – MATTINATE D’INVERNO FAI, TORNANO GLI “APPRENDISTI CICERONI”


Squillace, il Castello Normanno

Luoghi aperti a Catanzaro, Squillace, Reggio e Roccella Jonica

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) –  19 NOVEMBRE 2017 –  Sesta edizione, anche in Calabria, delle Mattinate Fai d’Inverno, evento nazionale dedicato al mondo della scuola.

Da lunedì 27 novembre a sabato 2 dicembre 2017, infatti, il Fondo per l’Ambiente italiano invita gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio, accompagnati da altri studenti, gli “Apprendisti Ciceroni”, che racconteranno loro il valore dei beni e le storie che custodiscono.

A Catanzaro saranno aperti quattro luoghi inseriti in altrettante istituzioni scolastiche. L’Istituto tecnico Grimaldi che conserva oggetti di particolare pregio e interesse storico tra i quali: diapositive in vetro della grande guerra, strumenti ottici per esperimenti di pre-cinema, stereoscopio, nonché archivio storico con documenti che raccontano le vicende della storia dell’istituto sin dalla sua nascita, 1872.

Il Liceo classico Galluppi è anche sede della biblioteca provinciale “Bruno Chimirri” e, oltre a volumi dell’ottocento e preziosi manoscritti, anche diverse cinquecentine che verranno esposte al pubblico per l’occasione.

Aperti anche i laboratori scientifici del Liceo scientifico Siciliani dove sarà possibile vedere i robot realizzati dagli studenti in partenariato con l’Istituto di Fisica Nucleare di Frascati e le potenzialità di utilizzo di droni e di stampanti 3D, ai fini della rilevazione e della restituzione in modelli del territorio e dell’Istituto Fermi con il suo laboratorio di Astronomia che consente di far scoprire il mondo delle costellazioni e i fenomeni fisici che si svolgono sulla Terra.     

A Squillace saranno visitabili la Chiesetta di Santa Maria della Pietà, edificio di epoca federiciana-sveva, di evidente influsso e fattura di maestranze d’oltralpe e il Castello Normanno, fortificazione che appartenne dapprima ai bizantini che vi costruirono il loro castrum, e che poi venne conquistata dai Normanni.

A Reggio Calabria tappa al Museo San Paolo, nella nuova e ampia sede espositiva del Palazzo della Cultura nel cuore della città, dove sarà possibile vedere la collezione di circa 200 antiche icone orientali, i dipinti dal XIII al XIX secolo attribuiti ad importanti artisti, i bellissimi avori e i preziosi argenti dei più importanti laboratori argentieri dell’Italia Meridionale, le sculture medioevali, i tessuti preziosi, i libri antichi, le monete e reperti archeologici.

Palazzo Carafa e Chiesa Matrice di San Nicola di Roccella Jonica sono i soli edifici integri dell’abitato medievale di Roccella di S. Vittore, abbandonato durante i secoli XVIII-XIX e trasferito sul mare, ai piedi dell’antico abitato.

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