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PRESERRE (CZ) – GASPERINA OMAGGIA I CALABRESI NEI LAGER NAZISTI


Se ne parlerà durante la Giornata delle Memoria. Appuntamento, ore 18, al Centro Sociale

di REDAZIONE

GASPERINA (CZ) – 27 GENNAIO 2018 – “Ci hanno portato nel campo di concentramento di Bratislava che era cinto da un reticolato alto dieci metri dal quale non c’era possibilità di scappare. Da quel momento fame e nient’altro.

Per parecchi mesi abbiamo mangiato le foglie delle querce che si trovavano all’interno del campo. Successivamente ci hanno portato a lavorare e in qualche modo si recuperava qualcosa, ad esempio qualche pianta di bietola che cadeva dai camion che le trasportava.

Il militare che ci accompagnava, generalmente un mutilato perché i buoni erano al fronte, se si accorgeva che prendevamo una pianta di bietola ci tagliava le mani con una baionetta”.

Questo è solo un estratto della testimonianza di Vincenzo Sciumbata di Sersale deportato in Polonia.

Tante altre se ne possono leggere nel libro dello storico Lentini “Nel recinto dell’inferno – I calabresi nei lager nazisti”.

Oggi per il Giorno della Memoria nell’ambito delle iniziative promosse dall’Anpi, dal Comune di Gasperina, dalla Biblioteca comunale S. Grande e dalla Consulta giovanile, se ne parlerà alle ore 18 presso il Centro sociale di Gasperina insieme al sindaco Gregorio Gallello; allo storico dell’Istituto U. Arcuri Rocco Lentini e Mario Vallone Presidente provinciale dell’ANPI.

Un’occasione importante per affrontare oltre al doveroso ricordo della Shoah e della tragedia nazifascista, un pezzo di storia calabrese dimenticata per molto tempo. La vicenda dei deportati calabresi vittime della bestiale furia nazista è ricostruita attraverso schede nominative precise, accorpamento di dati, storie, drammi, che abbiamo il dovere di far conoscere per evitare la completa cancellazione della Storia.

Appuntamento oggi, Sabato 27 ore 18 Centro Sociale Gasperina.

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