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PRESERRE (CZ) – Gal, la comunicazione per “dire di esserci”


Da sinistra: Scicchitano, Muzzì, Puntieri, Candia e Mignolli
Da sinistra: Scicchitano, Muzzì, Puntieri, Candia e Mignolli

Conferenza stampa ieri dei vertici dell’ente: illustrata la strategia comunicativa varata negli ultimi mesi

di Franco Polito

PRESERRE (CZ) – 11 DICEMBRE 2014 – <<Molti pensano che il nostro ente sia il marito della gallina>>. Il presidente del Gal “Serre Calabresi – Alta Locride” Renato Puntieri all’inizio della conferenza stampa di ieri pomeriggio al Tmonk di Soverato l’ha messa sull’ironico. Una battuta buttata là apposta per sviscerare il punctum dolens da superare e attorno a cui ha ruotato l’incontro con i giornalisti: il Gal e la sua azione sono poco conosciuti.

E allora via con la strategia di comunicazione varata negli ultimi mesi e illustrata alla stampa nei suoi aspetti essenziali. <<Perché per essere vincenti a tutto tondo – ha detto Puntieri – occorre che la gente sappia e ci conosca. Se sa e conosce, apprezza il lavoro svolto, e in questi anni per la valorizzazione dei prodotti e del territorio ne abbiamo fatto un bel po’, e si avvicina>>.

IL territorio e le sue peculiarità. I suoi prodotti. In questi giorni la Struttura tecnica e amministrativa del Gal è impegnata nella redazione dei progetti da inserire nel Psl regionale in vista della stagione europea 2014 – 2020. La lente di ingrandimento è concentrata sulle microfiliere. AL Gal sono convinti che questa sia una delle vie maestre dello sviluppo.

Uno dopo l’altro si stanno susseguendo i tavoli del partenariato con i sindaci “attori tra gli attori coinvolti” assieme ad imprenditori, aziende agricole e organizzazioni di categoria. Ieri c’erano i primi cittadini di Davoli, Antonio Corasaniti; Montauro, Leo Procopio; Palermiti, Franco Aloisi; Vallefiorita, Salvatore Megna oltre al presidente del “Consorzio per la valorizzazione della nocciola” Giuseppe Rotiroti.

Ai piedi della strategia comunicativa c’è il fine ultimo che la sostiene da Puntieri decritta come la <<necessità che tutti sappiano che questo Gal realmente funziona come un’agenzia di sviluppo>>.

Sulle finalità e gli obiettivi del “piano comunicativo” ha insistito anche il vicepresidente del Gal Franco Candia ponendo l’accento sul recupero della consapevolezza del ruolo dell’ente in mezzo alle comunità. <<L’obiettivo – ha puntualizzato Candia – non è fine a sé stesso ma è diretto ad esaltarne il ruolo di promozione del territorio e delle sue caratteristiche e dei suoi prodotti>>.

Come avverrà in concreto l’ha spiegato Francesco Paparo, direttore del Comitato Organizzazione Eventi (Coe). Il progetto si snoda in quattro punti radicati attorno alle criticità da superare tra cui la scarsa conoscenza che si ha del Gal (solo il 5 – 10 % della popolazione lo percepisce) e il ridotto senso di appartenenza da parte dei Comuni del bacino di utenza.

<<Cominceremo con un programma trasmesso a rotazione dalle televisioni locali “Soverato Uno”, Tele Jonio” e “Tele Mia”. Intitolato “Costruiamo futuro. Finestra sul territorio”, la prima puntata andrà in onda il prossimo 16 dicembre. Seguirà un ciclo di 14 puntate da gennaio fino a luglio 2015>>.

La trasmissione, divisa in tre parti e dal taglio squisitamente giornalistico, focalizzerà l’attenzione sulle singole aree geografiche, sul Gal e sulle aziende <<in un continuo interscambio con l’esterno – ha aggiunto Candia – per recuperare un rapporto osmotico con il territorio e correggere eventuali percezioni distorte>>.

Ma c’è dell’altro. Al Gal hanno pure pensato a 4 Speciali di 26 minuti su un network nazionale. Dal tiolo “Week end”, saranno trasmessi a giugno 2015 sui canali tematici “Leonardo” e “Marco Polo”. A breve, inoltre, uscirà una monografia sul territorio che sarà tradotta in tedesco e distribuita in Germania, Austria e Svizzera tedesca.

Insomma tanta carne al fuoco, compreso il nuovo sito istituzionale dal carattere interattivo, per <<essere maggiormente attrattivi – ha concluso Candia – anche sotto il profilo turistico, promuovendo l’immagine della Calabria e farla conoscere anche dopo Castrovillari>>.

Intanto le strutture tecnico – amministrative sono alle prese con la redazione del Psl. Stanno facendo i conti con la novità del bando regionale che ha previsto la riduzione del 30 – 40 % delle zone finanziate. La “costrizione” delle risorse alza il livello di concorrenza tra i Gal.

Ma niente paura. Come ha spiegato dal direttore tecnico Guido Mignolli <<noi abbiamo le idee chiare. I contenuti principali saranno le microfiliere dell’agroalimentare, il patrimonio storico – artistico – culturale e l’argomento nuovo dell’inclusione sociale, considerato utile per aumentare la qualità dei servizi nelle aree interne>>.

I numeri del progetto sono importanti: due milioni di euro di investimento, 68 le aziende agricole finanziate, 5 le microfiliere individuate (Amaroni mieli, nocciole, bergamotto, vitigni antichi e suino nero di Calabria). <<La nostra ricetta – ha fatto sapere il direttore amministrativo Gregorio Muzzì, al cui fianco sedeva la responsabile finanziaria Carolina Scicchitano – prevede di mettere al centro i contadini e il territorio in un’ottica di assoluta partecipazione e coinvolgimento. L’elevato numero di aziende che hanno presentato richiesta di finanziamento è già indice di grande successo>>.

Poi tutto dipenderà da tante altre cose. Non ultimo il “come si muoverà” la regione Calabria. <<L’ideale – ha concluso Muzzì – è che la nuova Giunta redigendo il Psr guardi con un occhio di riguardo alle zone interne che soffrono la marginalità dai motori di sviluppo regionali>>.

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