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PRESERRE (CZ) – FANATISMO COLPISCE ANCHE BASSO JONIO SOVERATESE, ORIGINARIO DI BADOLATO TRA VITTIME STRAGE DACCA


Vincenzo  D’Alestro si trovava in Bangladesh per un’azienda tessile napoletana di cui era manager e rappresentante nei paesi esteri

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) – 4 luglio 2016 –  Come riporta il sito badolato.weboggi.It in un articolo a firma di Pietro COSSARI “era nato quarantasei anni fa a Wetzikon, in Svizzera e dal 2015 risiedeva ad Acerra dopo aver vissuto per diverso tempo a San Potito Sannitico insieme alla moglie Maria Assunta Gaudio sposata nel 1993 a Piedimonte Matese, città dove entrambi erano cresciuti.

Vincenzo  D’Alestro si trovava in Bangladesh per un’azienda tessile napoletana di cui era manager e rappresentante nei paesi esteri. Esportava il cosiddetto “Made in Italy” ed era molto conosciuto e stimato anche per le sue doti umane e morali.

Era una persona solare e disponibile e la sua improvvisa scomparsa, avvenuta in modo così tragico, per mano dei fanatici islamici, ha destato dolore e sconcerto in Svizzera, nelle tre località della Campania e a Badolato, paese d’origine della madre Carmela Abate e dove Vincenzo amorevolmente accudito dai nonni Vincenzo e Filomena, aveva frequentato la scuola elementare e trascorso la fanciullezza vissuta nella gioia e con grande attaccamento verso gli amici che ora lo ricordano con affetto e simpatia.

La comunità di Badolato partecipa all’immenso dolore che ha colpito l’amatissima moglie, i genitori, i due fratelli e i parenti tutti.

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