Stampa Stampa
21

PRESERRE (CZ) – ELEZIONI COMUNALI, AL VOTO QUASI 400 MILA CALABRESI


Il clou è a Catanzaro con quattro candidati a contendersi la fascia di sindaco. Niente tornata elettorale, invece, a San Luca

di REDAZIONE

 PRESERRE (CZ) – 11 GIUGNO 2017 –  Sono 81 i Comuni chiamati al voto per oggi in Calabria. Secondo il ministero dell’Interno saranno 392.855 gli elettori interessati. Si vota dalle 7 alle 23. Poi si passa allo scrutinio.

Sicuramente l’appuntamento piu’ rilevante e’ a Catanzaro dove si ricandida il sindaco uscente Sergio Abramo sostenuto dal centrodestra. Elezioni annullate in due Comuni del Reggino, Gioia Tauro e Laureana di Borrello, commissariati l’11 maggio per infiltrazioni mafiose.

Tra i centri piu’ importanti al voto, in provincia di Cosenza Acri; Amantea; Bisignano; Paola. In provincia di Reggio Calabria Bagnara Calabra; Palmi; Villa San Giovanni. Un eventuale ballottaggio potrebbe tenersi solo in quattro Comuni, Catanzaro, Acri, Paola e Palmi.

A Catanzaro sono sei le liste a sostegno dell’imprenditore Abramo: Forza Italia, Federazione popolare per Catanzaro, Obiettivo Comune, Officine del Sud, Catanzaro con Sergio Abramo e Catanzaro da Vivere. Per il centrosinistra e’ in campo il consigliere regionale Vincenzo Antonio Ciconte, esponente del Pd, gia’ vicepresidente della Giunta regionale, medico cardiologo. Undici le liste che lo sosterranno: Pd, Fare per Catanzaro, Alleanza Civica per Catanzaro, Svolta democratica, Pensionati d’Europa, Catanzaro in Rete, Salviamo Catanzaro, Socialisti e democratici con Mottola d’Amato, Psi, Udc e Primavera a Catanzaro. Prima esperienza elettorale per il terzo candidato sindaco, Nicola Fiorita, docente universitario, sostenuto da tre liste civiche: Cambiavento, Insieme per Fiorita e Catanzaro 1594. Il Movimento 5 Stelle candida la docente Bianca Laura Granato.

Non si vota a San Luca, centro aspromontano in provincia di Reggio Calabria, dove in occasione delle amministrative dell’11 giugno non e’ stata presentata alcuna lista per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. Nel 2015 fu presentata una sola lista, “Liberi di ricominciare”, che pero’ non ottenne il quorum sufficiente. Nel 2013, dopo l’arresto del sindaco, il Comune venne sciolto per infiltrazioni mafiose. Da allora amministra un commissario nominato dalla Prefettura di Reggio Calabria. Commissario ora confermato, come tra l’altro richiesto da alcuni cittadini in una lettera inviata al prefetto, Michele di Bari. San Luca e’ famosa per aver dato i natali allo scrittore Corrado Alvaro, ma anche tristemente nota per la faida di San Luca, culminata nella strage di Duisburg.

Di recente sul piccolo centro aspromontano si sono riaccesi i riflettori per la cattura del superlatitante Giuseppe Giorgi, inserito nella lista dei ricercati di massima pericolosita’ del Ministero dell’Interno, arrestato dai Carabinieri, e per l’episodio del baciamano con cui un suo vicino di casa lo ha salutato mentre i militari lo portavano via. Episodio condannato da piu’ parti, a cominciare dalla Chiesa (“i cristiani si inchinano solo davanti a Dio” ha detto il vescovo di Locri), ed anche l’autpre del baciamano si e’ scusato con i concittadini, sostenendo di aver cercato soltanto di salutare un amico che non vedeva da 20 anni. “Qui venite solo quando succede qualcosa di ‘ndrangheta – dicono i cittadini ai giornalisti – e poi dopo poco tempo i riflettori si spengono e tutti i nostri problemi, a cominciare dall’occupazione e dallo sviluppo, restano tali e quali”.

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.