Stampa Stampa
65

PRESERRE (CZ) – DOMENICA DELLE PALME, STALETTI’ COME GERUSALEMME


Inizio della Settimana Santa all’insegna della fede e della tradizione

di REDAZIONE  

STALETTI’ (CZ) –  22 MARZO 2016 –  Con un raduno unico presso il convento di San Gregorio, dove ad attendere il parroco don Roberto Corapi c’era il Provinciale dei Frati Minori Francescani Padre Fabio Occhiuto, è iniziata nella comunità Stalettese la Settimana Santa all’insegna della fede e della tradizione.

Tutti al convento per benedire i rami di ulivo  e le palme, nel segno della comunione tra due realtà, la Parrocchia e il Convento. Sì, perché don Roberto Corapi, che si è sempre contraddistinto nel comprensorio per l’ amore pastorale con cui ha saputo creato attorno a sé comunione e tanto coinvolgimento di grandi e piccini, ha voluto fortemente iniziare  la Settimana Santa  assieme ai “suoi” giovani.

Tradizionalista dal cuore giovane ed entusiasta, don Roberto insieme al Provinciale ha benedetto le palme e subito dopo ha dato l’inizio alla processione. Dopo una sosta presso il Calvario del centro storico, con la benedizione alle Croci d’ulivo, don Roberto si è avviato con una numerosa folla davanti al portone della Parrocchia, dove riprendendo un antico rito,  ha bussato  per tre volte con la Croce al portone (in foto sopra). Al terzo colpo si è aperto il portone del tempio a simboleggiare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Subito dopo, con canti e con l’Osanna del popolo è iniziata la Celebrazione Eucaristica con la lettura del “Passio” organizzato dal gruppo giovani insieme ai movimenti e alle associazioni parrocchiali.

terzo tocco due

Molto forte il monito di don Roberto che è riuscito a scuotere le coscienze con la Parola di Dio. “Dobbiamo ritornare a Dio – ha detto il sacerdote –  vivere per Lui in un perenne rendimento di grazia. Senza di Lui, siamo vuoti, sterili e non portiamo frutti, senza di Lui non possiamo far nulla. Uomo che ti alludi di te stesso , uomo superbo , cattivo , arrogante, convertiti”.

Ripercorrendo tutta la Passione, don Roberto ha posto infine questa domanda: “Quale posto occupo io nella Passione – ha chiesto –  Quale personaggio sono nella vita di tutti i giorni? Giuda che tradisce o Pietro che rinnega? Quanti Giuda oggi intorno a noi? Il cuore dell’uomo oggi è indurito. Conversione io chiedo oggi a Dio. Solo Dio può togliere via da noi il cuore di pietra per mettere un cuore di carne. Oggi abbiamo bisogno di amare col cuore di carne, di perdonare col cuore di carne, di servire con lo stesso cuore di Cristo, che per noi da la vita, perché vuole la nostra salvezza. Alla folla di Gerusalemme ci sono anche io che grido Osanna al Signore Gesù, e che il Venerdì Santo griderò crocifiggilo a Gesù. E l’uomo di oggi, la storia, anzi la Passione che si ripete sulle nostre strade, le strade della vita”.

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.