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PRESERRE (CZ) – COSENZA NON DIMENTICA VITTIME SHOAH


Iniziative dell’amministrazione comunale in programma i prossimi 26 e 27 gennaio 

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) – 21 GENNAIO 2017 –  Due giornate di riflessione per non dimenticare.

Sono quelle promosse dall’amministrazione comunale per giovedi’ 26 e venerdi’ 27 gennaio al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le giovani generazioni in ricordo della Shoah, la persecuzione dei cittadini ebrei, e sulle altre persecuzioni razziali, come quella subita dal popolo armeno sulla quale sara’ aperta una particolare finestra. Il programma delle iniziative e’ coordinato dalla delegata alla Cultura del Sindaco Mario Occhiuto, Eva Catizone, che ne spiega il significato in una dichiarazione.

Il programma si presenta particolarmente articolato ed e’ promosso dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” e il Liceo Musicale “Lucrezia della Valle”. Non e’ un caso che buona parte delle manifestazioni si terranno nella Casa della Musica. La giornata del 26 gennaio sara’ aperta, proprio alla Casa della Musica, alle ore 10, dal Sindaco Mario Occhiuto, presenti anche il Prefetto Gianfranco Tomao e l’Assessore alla scuola e alla formazione della coscienza civica Matilde Lanzino Spadafora.

All’incontro di apertura della giornata del 26 gennaio partecipera’ Rudi Assuntino, cantautore, regista e autore televisivo, appartenente a quel gruppo di intellettuali ed artisti che, all’inizio degli anni sessanta diede vita, a Milano, ad una importante attivita’ di studio e ricerca della espressivita’ popolare, del canto sociale e della canzone popolare e politica italiana. Traduttore di Master of war di Bob Dylan (L’uomo che sa) e di Eve of destruction (L’alba della fine) di Barry Mc Guire, Assuntino ha pubblicato nel 1998, insieme a Wlodeck Goldkorn, per l’editore Sellerio, e successivamente per l’editrice polacca Znak e per la tedesca Verlag C.H.Beck, il libro “Il Guardiano.

Marek Edelman racconta” che contiene le memorie del vice comandante dell’insurrezione del Ghetto di Varsavia, cardiologo, leader di Solidarnosc, difensore del popolo bosniaco e dei diritti civili, uno dei maggiori testimoni della storia del ventesimo secolo, scomparso nel 2009.

Ma la presenza a Cosenza di Rudi Assuntino e’ legata ad una conversazione, durante la quale sara’ affiancato dalla docente universitaria Marta Petrusewicz, sul tema della musica nella cultura yiddish, con particolare riferimento a Mordechaj Gebirtig, il piu’ grande autore della canzone yiddish, al quale Assuntino ha dedicato, nel 1997, il volume “Le mie canzoni”, edito da “La Giuntina” e da cui ha tratto lo spettacolo “Tre figliole”, presentato a Torino, Roma, Cracovia e Varsavia e registrato dal canale culturale satellitare RAISAT nel 1999. Subito dopo l’incontro con Rudi Assuntino e Marta Petrusewicz, il programma proseguira’ con l’inizio delle proiezioni cinematografiche a tema.

Una maratona che proseguira’ fino alle 17,30 del 26 gennaio ed anche il giorno successivo, venerdi’ 27 gennaio, sempre alla Casa della Musica, fino alle 13,00. Altre iniziative collaterali saranno, sia il 26 che il 27 gennaio, alla Biblioteca civica, la consultazione libera di testi e documenti d’epoca riguardanti la Shoah, l’attivazione della filodiffusione su tutta l’isola pedonale di Corso Mazzini con musica della tradizione ebraica ed armena, tratta quest’ultima dal canzoniere di Charles Aznavour (ambasciatore ONU per l’Armenia, ambasciatore itinerante dell’Armenia per l’Unesco oltre ad essere eroe musicale del suo Paese di appartenenza).

In occasione delle giornate della memoria l’Amministrazione comunale propone, inoltre, sabato 28 gennaio, con inizio alle ore 15,30, un’edizione speciale di “Cinque sensi di marcia”, la collaudata iniziativa promossa dall’Assessorato al turismo e marketing territoriale guidato da Rosaria Succurro, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Turistica “Citta’ di Cosenza” e l’Associazione “Cosenza Autentica”.

Tema dell’edizione speciale di “Cinque sensi di marcia” e’ “La citta’ dei Bruzi: In ricordo della Shoah”. L’itinerario proposto condurra’ i partecipanti alla scoperta dei segni materiali e immateriali che la comunita’ ebraica ha lasciato nella citta’ di Cosenza. Il raduno e’ previsto alle 15.30 alla Confluenza dei fiumi, dove la millenaria leggenda di Re Alarico guidera’ i presenti alla scoperta della storia di un prezioso manufatto: la Menorah, candelabro a sette braccia simbolo della religione ebraica. L’itinerario si articolera’ nel centro storico.

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