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PRESERRE (CZ) – COMUNALI, DONATO CONQUISTA CHIARAVALLE CENTRALE. A TORRE MARIO BARBIERI E’ IL DOPO PITARO


Matozzo concede il bis ad Argusto. Megna si conferma a Vallefiorita. Mannello vince a Badolato. Aloisio a San Sostene. Petrizzi verso il commissariamento. Unica lista in campo non ha raggiunto quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto. Elisabeth sacco alla guida di Borgia

di Franco POLITO

PRESERRE (CZ) – 6 GIUGNO 2016 –  Neanche il tempo di chiudere i seggi delle elezioni comunali, che arrivano le prime sorprese.

Dopo l’esclusione per via di alcune irregolarità formali della lista “Ragazzi per Petrizzi”, i cittadini petrizzesi erano chiamati a votare per l’unico schieramento rimasto della competizione.

Ovvero la lista “Amare Petrizzi” guidata dal sindaco uscente Domenico Paravati. Com’è noto ai più, una sola lista in campo rischia però di trasformarsi in un pericoloso boomerang elettorale. In casi del genere la legge subordina la validità delle elezioni al raggiungimento di un quorum elevato. Molto elevato.

Tradotto, le elezioni sono valide se va a votare il 50% più uno degli aventi diritto. A Petrizzi, grazioso centre delle Preserre Catanzaresi, nonostante le dichiarazioni della lista esclusa di appoggiare quella rimasta della competizione, questo non è successo. L’affluenza alle urne si è fermata a quota 35, 38%. Niente quorum, niente validità elettorale con conseguente commissariamento dell’ente.

Da un sindaco che non c’è a quelli che sono stati eletti. Valter Matozzo. Sostenuto da “Amare Argusto” si riconferma primo cittadino di Argusto battendo Francesco Garieri, capolista di “Insieme per Argusto”. Matozzo ha incassato 248 voti (89,20%). Garieri, invece, 30 voti (10,79%). Qui l’affluenza è stata del 44,22%. Luigi Aloisio (“Insieme per San Sostene”) con 603 voti (68,13% )torna sullo scranno più alto della sala consiliare di San Sostene. Ha avuto la meglio su Domenico Fera (“Legalità e Libertà”) 282 (31,86%). L’affluenza è stata del 64, 26%.

Salvatore Megna (“Vallefiorita Unita”), invece, si conferma sindaco di Vallefiorita dove l’affluenza è stata del 45,27. Megna ha ottenuto 775 voti (91,60%). Superata la concorrenza di Elisabetta Rosanò (“Per il Bene Comune”) che si è attestata a 71 voti (8,39%). Ritorno al passato a Badolato. Il già sindaco Gerardo Mannello (“Nuovi Orizzonti”) si impone su Vincenzo Scuteri (“Badolato Rinasce”). Per lui le preferenze sono stare 1.020 voti (51,51%), per il suo avversario 960 (48,48%). L’affluenza ha raggiunto quota 47,83%.

A Chiaravalle Centrale, invece, il centro più grosso delle Preserre, vince Domenico Donato (“Ripensiamo Chiaravalle”) con 1432 voti (38,17%) seguito da Pino Maida (“#Progetto Chiaravalle”) 1259 preferenze (33,55%), Gregorio Tino (“Oltre”) 565 voti (15,06%) e Francesco Maltese (“Cambiamo Chiaravalle”) 496 (13,22%).. L’affluenza è stata del 55,13%.

Nuovo sindaco per Torre di Ruggiero, che come percentuale di voti si attesta al 31,88. I l nome del “dopo Pitaro si chiama Mario Barbieri (“Per Torre”). I consensi in suo favore sono stati 368 voti (55,50%). Ha avuto la maglio su Nicola Platì (“Primavera Torrese” che di consensi ne ha portati a casa 292 voti (44,04%). Staccatissimo Domenico Benedetto Barbieri (“Tre Spighe per la Fusione dei Comuni” con sole 3 preferenze pari allo 0,45%.

Buono l’afflusso a Borgia che segna il 67,02%. Qui è stata eletta Elisabeth Sacco, 1625 voti (34,86%) . A seguire Giovanni Maiuolo, 1205 voti (25,85%); Tommaso Esposito, 926 voti (19,86%); Riccardo Bruno,787 voti (16,88%) e Salvatore Varano, 118 voti (2,53%).

SEGUIRA’ AGGIORNAMENTO CON I VOTI DI PREFERENZA AI CANDIDATI A CONSIGLIERE COMUNALE

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