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PRESERRE (CZ) – ASPETTAVA RETRIBUZIONE DA ANNI, CI HA PENSATO IL TRIBUNALE


Da sx: Mazza, Scarpino e Paone

Grazie alla Uil Tues di Catanzaro, giudice del lavoro ha condannato la Schillacium Spa a corrispondere quanto dovuto a un suo ex dipendente. Società ha gestito per anni il servizio rifiuti in molti Comuni del Soveratese

Articolo e foto di Gia. RO. (Il Quotidiano del Sud)

PRESERRE (CZ) –  3 DICEMBRE 2016 –  Finalmente riconosciute le spettanze per  un lavoratore nell’ambito della Rsu, per la zona del soveratese.

E’ una vittoria del sindacato  Uil Tues di Catanzaro, dopo una lunga odissea finalmente dopo lunghi anni il giudice del lavoro, Orazio Ricca del tribunale di Catanzaro, ha riconosciuto tutte le spettanze maturate e non ristorate al lavoratore Umberto Paone della società municipalizzata Schillacium Spa, che operava nel comprensorio del soveratese, come raccolta dei rifiuti.

Una ditta che aveva in essere appalti in molti comuni del soveratese, e che nel lontano mese di luglio 2012, aveva licenziato tutti i lavoratori per chiusura della stessa ditta.

Oggi si chiude una pagina importante per il lavoratore e la sua famiglia, le sue spettanze sono state riconosciute, ma ci è voluta una sentenza del giudice del lavoro del tribunale di Catanzaro per arrivare a questo.

Soddisfatto  il segretario della Uil Tues di Catanzaro, Francesco Scarpino e da quello aziendale  r.s.a. Gianluca Mazza per giungere all’esito soddisfacente dell’intera vicenda, Scarpino ha rimarcato la tenacia dello studio legale Agosto del foro di Catanzaro e l’acume del giudice della vicenda per intuire la via giusta e diretta, per fare pagare il lavoratore nonostante la società in oggetto non avesse più fondi.

Oggi arriva per il lavoratore e la sua famiglia un periodo natalizio più sereno.

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