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PREMIO “PICCOLO COMUNE AMICO”, GAGLIATO C’È


Obiettivo è contribuire al rilancio delle eccellenze italiane nel mondo partendo dalle realtà con meno di 5.000 abitanti

di Franco POLITO

GAGLIATO (CZ) –  4 MARZO 2020 –  Contrasto dello spopolamento, valorizzazione delle eccellenze locali.

Sono alcuni degli obiettivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a partecipare al Premio “Piccolo Comune Amico”

Lo ha fatto con un tema di forte impatto: “Gagliato modello per l’Unesco in tema si tecniche nuove di sviluppo sostenibile delle aree interne. Questo Comune è diventato famoso grazie al Presidente del Consiglio europeo della ricerca lo scienziato Mauro Ferrari. Grazie a questo, Gagliato è diventato famoso per le Nanoscienze e per la Nanomedicina”

Il Premio è organizzato con il patrocinio di Anci, insieme alle più grandi realtà econoiche del Paese,  dalle più importanti associazioni italiane che rappresentano i cittadini in ambito sociale, ambientale e culturale.

Si tratta di Codacons, Coldiretti, Fondazione Symbola, Touring Club Italiano, Autostrade per l’Italia, Uncem e Aci.

Ogni cittadino potrà votare per il proprio Comune contribuendo al rilancio delle eccellenze italiane nel mondo.

Per farlo c’è tempo fino al prossimo 30 aprile: si possono esprimere fino a cinque preferenze utilizzando  il sito www.codacons.it

«Il premio – spiegano il sindaco Salvatore Sinopoli e gli altri amministratori – è inserito in un importante progetto sociale che ha lo scopo di rilanciare e valorizzare le piccole realtà locali italiane: i Comuni con meno di 5.000 abitanti, pietra miliare delle nostre tradizioni e culla delle più importanti eccellenze artistiche, alimentari, turistiche e culturali».

Nei 5.567 Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti si produce il 92 per cento dei prodotti di origine protetta (Dop, e di Indicazione di origine protetta, Igp), ed il 79 per cento dei vini italiani più pregiati.nLe eccellenze eno-gastronomiche che tutto il mondo ci riconosce, nascono, infatti, nei piccoli borghi: si pensi all’amatriciana, al caciocavallo della Basilicata, al Prosecco, alla vite di Pantelleria.

 Le piccole realtà produttive locali rappresentano una straordinaria risorsa a presidio del territorio e dei centri storici ed un importante strumento di promozione del patrimonio artistico, culturale ed agroalimentare di luoghi ed esprimono, attraverso la vitalità delle attività agricole e la bellezza di luoghi e paesaggi, un forte valore identitario.

Nell’obiettivo condiviso di sostenere le azioni di contrasto allo spopolamento e all’abbandono dei piccoli Comuni e con la finalità di contribuire alla valorizzazione di produzioni agroalimentari che trovano, nella storia e nelle pratiche tradizionali locali, la loro forza innovativa e distintiva, appare necessario avviare un percorso di conoscenza e tutela delle filiere agroalimentari presenti nei piccoli comuni e che operano nel rispetto dei principi di sostenibilità economica con il riconoscimento di un particolare valore per quelle attività che integrano un modello produttivo capace di valorizzare l’unicità della biodiversità locale e la creatività dei giovani agricoltori, che scommettendo e investendo su ciò che di straordinario offrono questi territori, spesso poco conosciuti ma caratterizzati da una grande ricchezza storica, culturale e sociale.

Il “Premio Piccolo Comune Amico” nasce con l’idea di individuare e premiare 25 Comuni che ospitano le eccellenze del territorio italiano, ed è suddiviso in 5 categorie.

La prima, Agroalimentare (eccellenze agro alimentari, sia prodotti locali che elaborazioni di prodotti alimentari e ricette tipiche: categoria dedicata ai 5 Comuni nei quali si sono distinte aziende, mercati, commercianti e produttori di eccellenze agroalimentari.

La seconda, Artigianato (eccellenze creative della mano umana e tradizioni artigianali particolari): vengono premiati 5 Comuni nei quali trovano spazio aziende artigiane e piccoli punti di commercio artigianale.

La terza, Innovazione sociale: dedicata alle aziende che valorizzano le proprie risorse interne con benefit ed incentivi che sviluppino la produttività e facilitino il ritorno delle risorse umane dai grandi centri ai piccoli Comuni.

La quarta, Cultura, arte, storia: la categoria riguarda i Comuni che abbiano dato voce alle proprie specificità culturali, facendo conoscere le caratteristiche culturali tipiche della zona e facilitando così il turismo, grazie anche a dipinti importanti o altre opere artistiche presenti nel comune o opere d’arte anche presenti in natura.

La quinta, Economia Circolare: questa categoria costituisce un premio speciale per promuovere una forma di economia eco-sostenibile, che riduca al minimo gli sprechi e utilizzi risorse ed energie rinnovabili e circolari.

È prevista, inoltre, l’elaborazione di una mappa interattiva di queste realtà culturali, con gli eventi e le eccellenze delle varie categorie enogastronomiche selezionate.

Il progetto è ampiamente promosso sui maggiori canali mediatici, come Facebook e Instagram, dando visibilità alle bellezze di queste realtà comunali vincitrici nelle varie categorie. E il Premio consisterà anche nella proposta di campagne promozionali gratuite, sia nelle aree di servizio della rete autostradale sia sui social e sulla stampa, capace di portare alla conoscenza delle eccellenze vincitrici in tutto il mondo e in più lingue.

Tutte le imprese agricole, i commercianti del settore agro-alimentare, i produttori e gli organizzatori di eventi sul tema possono segnalare al proprio Sindaco la propria attività, per poter partecipare al Premio ed essere conosciuti su tutto il territorio italiano. 

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