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POSTA CHIUSA NEL CENTRO STORICO, “TUTTINSIEME PER SQUILLACE” NON CI STA


Mesoraca e Zofrea chiedono al sindaco di intervenire con le sedi competenti

di Franco POLITO

SQUILLACE (CZ) –  13 MARZO 2020 –  Coronavirus, piove sul bagnato a Squillace.

Accanto alla generale emergenza sanitaria, che ad eccezione delle sei persone in quarantena fortunatamente si mantiene  sotto controllo con la popolazione impegnata a rispettare scrupolosamente l’obbligo a non uscire di casa, quanto per la chiusura dell’ufficio postale fino a nuova decisione.

Il provvedimento adottato dalla Direzione Provinciale di Catanzaro non va proprio giù ad Oldani Mesoraca ed Enzo Zofrea, consiglieri di opposizione della lista civica “TuttInsieme per Squillace”.

«Inutile dire – commentano  –  quanto sia forte il disagio cui sono sottoposti i nostri cittadini, impediti a svolgere, così, ogni eventuale operazione postale relativa al pagamento delle bollette o di altra attività».

I due esponenti dell’opposizione chiedono al sindaco Pasquale Muccari di farsi «interprete di questa grave situazione ed intervenga presso le sedi competenti».

Commentando l’allerta virus Mesoraca e Zofrea parlano di «momento particolarmente grave e difficile che il nostro Paese sta vivendo» che «ci chiama tutti a grandi responsabilità.

I due condividono le decisioni che il Governo «ha messo in campo per combattere e sconfiggere questo terribile morbo, che sta seminando anche troppe vittime.

In quest’ ambito, tra gli altri provvedimenti, il Governo ha giustamente vietato pure la semplice uscita di casa, senza alcun motivo valido che, comunque, deve essere certificato». 

Mesoraca e Zofrea, ricordano però come «il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri indichi tra gli uffici che devono restare aperti, propiro quelli postali».

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