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POSITIVO UNO DEI PAZIENTI TRASFERITI ALL’OSPEDALE DI SERRA, È ALLARME


Il consigliere regionale Luigi Tassone: “I responsabili si dimettano”. Il Commissario Salvatore Guerra: “Verranno trasferiti oggi stesso”. L’ex consigliere comunale Walter Lagrotteria: “Leggerezza inammissibile”

Fonte: ILVIZZARRO.IT

SERRA SAN BRUNO (CZ) –  9 MAGGIO 2020 –  Sta generando non poco allarmismo la vicenda relativa alla positività al Covid-19 di uno dei tre pazienti trasferiti nei giorni scorsi all’ospedale “San Bruno”.

Dopo l’intervento del consigliere regionale del Pd, Luigi Tassone – il quale, in una nota, ha chiesto tra le altre cose le dimissioni del commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Giuseppe Giuliano – il commissario straordinario del Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra, e il sub-commissario, Sergio Raimondo, intendono «tranquillizzare la popolazione sull’accaduto.

Una volta appresa la notizia, ci siamo subito attivati con l’Asp e abbiamo ottenuto la rassicurazione che i tre pazienti saranno trasferiti oggi stesso e che all’ospedale di Serra non verranno più spostati pazienti Covid». 

Dice la sua anche l’ex consigliere comunale Walter Lagrotteria. «Secondo quanto ho avuto modo di apprendere – afferma –   uno dei 3 pazienti trasferiti all’ospedale di Serra San Bruno è risultato nuovamente positivo. Ciò rappresenta un motivo di rischio per la nostra comunità che poteva essere evitato se ognuno avesse svolto il compito al quale è preposto con la dovuta vigilanza».

Lagrotteria denuncia con forza «i pericoli» con cui «Serra è adesso costretta a confrontarsi» e pretende di «conoscere la verità su tutta la vicenda».

«È certo che in questa vicenda è emersa l’inadeguatezza e l’irresponsabilità di diverse figure apicali che si sono rese responsabili di scelte sciagurate e incomprensibili. Mettendo così a rischio la incolumità del personale ospedaliero, dei pazienti, dei cittadini di Serra e dell’intero comprensorio».

«Pertanto – continua Lagrotteria – chiedo le dimissioni immediate di coloro che sono coinvolti nella vicenda: il dg del dipartimento Tutela della Salute Antonio Belcastro, il commissario dell’Asp di Vibo Valentia Giuseppe Giuliano, il direttore sanitario dell’ospedale di Serra Livia Barberio e il dottor Battaglia, responsabile del Reparto di Lungodegenza di Serra».

«Non è possibile che si agisca con tale leggerezza restando impuniti. Su questioni così delicate – conclude Lagrotteria – non sono ammessi errori, specie se hanno conseguenze per la comunità».

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