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PIETRO PATRIZIO BRUNO, IL CARABINIERE NATO CON LA DIVISA ADDOSSO


Ieri ha ricevuto a Roma il Premio Annuale quale miglior Comandante di Stazione

di Franco POLITO

CATANZARO –  6 GIUGNO 2018  – Figlio dell’Arma cresciuto a pane e caserme (il papà è stato carabiniere), passione sin da ragazzo per la divisa con le strisce rosse e un senso innato del dovere.

Con queste prerogative, per il luogotenente Pietro Patrizio Bruno comandante della stazione dei carabinieri Catanzaro Principale, la celebrazione del 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, non poteva che essere “un successo”.

Ieri a Roma, alla Caserma Salvo D’Acquisto ha ricevuto il Premio Annuale quale miglior Comandante di Stazione.

Da catanzarese doc, non nasconde l’orgoglio dell’uomo e del militare per «un riconoscimento (a sei comandanti su 5 mila stazioni, ndr) che testimonia il nostro senso del dovere verso i cittadini e che, idealmente, estendo a tutti gli uomini e donne che ogni giorno, con eguale abnegazione, collaborano  per la difesa delle istituzioni».

Bruno, arruolatosi nelle fila dell’Arma nel 1986, ha  retto nella sua ultratrentennale carriera vari e delicati Comandi di Stazione in zone molto sensibili. In particolare la Stazione Carabinieri di Marineo (Palermo) dal 1990 al 2005 e la Stazione Carabinieri di Misilmeri, sempre nel Palermitano, dal 2005 al 2014.

Con lui hanno sono stati anche premiati anche il maresciallo maggiore Luigi Pino, comandante della Stazione di Rho (Milano,  il luogotenente Paolo Capparelli, comandante della Stazione di Cormons (Gorizia); il maresciallo maggiore Marcello Cangelosi, comandante della Stazione di Tortolì (Nuoro); il maresciallo maggiore Roberto Perucci, comandante della Stazione Parco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e  il maresciallo capo Luigi De Santis, Comandante della Stazione di Grazzanise (Caserta).

Entrando nel merito delle celebrazioni, in mattinata, il Comandante Generale Giovanni Nistri ha reso omaggio ai Caduti deponendo una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma. In seguito, con una rappresentanza di Carabinieri, comprendente i Vertici del Comando Generale e personale delle varie organizzazioni dell’Arma, si è recato al Quirinale dove è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica.

Nel pomeriggio a Roma, all’interno della Caserma “Salvo D’Acquisto”, si è poi svolta la cerimonia alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Onorevole Roberto Fico, di autorità di Governo, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, ricevuti dal Comandante Generale.

La cerimonia, iniziata con lo schieramento di tre Reggimenti di formazione rappresentativi di tutte le componenti dell’Arma, è proseguita con la rassegna dei Reparti da parte del Presidente della Camera, la consegna della Medaglia d’Oro al “Merito Civile” alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri per l’impegno profuso nel tempo dal Ros nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, delle “Ricompense” ai Carabinieri maggiormente distintisi nelle attività di servizio e, appunto,  del “Premio Annuale“ a sei Comandanti di Stazione che si sono particolarmente distinti nell’attività d’istituto.

In conclusione, lo Storico Carosello Equestre, eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la gloriosa “Carica di Pastrengo” del 1848 ha chiuso le celebrazioni. 

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