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PETRIZZI (CZ) – “CASA DELLE CULTURE”, INAUGURATO UN SOGNO


Sarà un contenitore di assoluto livello culturale, un luogo dove dare spazio alla creatività artistica con installazioni e mostre in grandi ambienti dedicati

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud) 

PETRIZZI (CZ) – 4 GIUGNO 2017 –  Si inaugura un sogno lungo decine di anni, un immobile di proprietà comunale fermo e inutilizzato viene adesso restituito alla fruibilità della cittadinanza.

Inaugurazione “Casa delle Culture e Proiezioni di Architetture Immateriali” un contenitore di assoluto livello culturale, un luogo dove dare spazio alla creatività artistica con installazioni e mostre in grandi ambienti dedicati, il forte impegno del commissario prefettizio, dott. Luigi Bigagnoli ha permesso che l’ultimo step, venisse superato, e una grande giornata si è vissuta nel borgo di Petrizzi a cui hanno preso parte molte persone, tra cui amministratori del comprensorio, autorità scolastiche regionali, il maggiore dei carabinieri del comando provinciale Pasquale Megna e il comandante della stazione di Petrizzi maresciallo Antonio Rotiroti. 

Apre dunque, la Casa delle Culture, attesa da moltissimi anni dalla popolazione stessa di Petrizzi, l’inaugurazione è stata caratterizzata da Dragunara Experience, una speciale ed innovativa mostra sul ‘900 realizzata dall’Associazione Culturale petrizzese Makrós che, rompendo gli schemi,  ha presentato  un affascinante percorso immersivo, in grado di fondere l’arte contemporanea alla narrazione creativa. Ideatore e curatore delle mostra è il dott. Antonio Pasquale che non è nuovo a esperienze di design interattivo. Dragunara Experience farà interagire i visitatori con oggetti antichi e installazioni artistiche e tecnologiche.

Opere fuori dal comune, fino a oggi prerogativa solo dei grandi musei, che reagiranno al tocco e ad altre azioni diffondendo nell’ambiente progetti sonori d’avanguardia ed espressioni visive originali che, attraverso l’uso di smartphone, proiezione di arte visiva e sonora ed esibizioni live, narreranno una storia surreale e, allo stesso tempo, immersa nella realtà del novecento.

La mostra resterà aperta anche nei giorni 2-3-4-9-10 e 11 giugno dalle 18 alle 20. Makrós prosegue nel suo cammino di sperimentazione che attraverso laboratori multidisciplinari si colloca fra le realtà più sorprendenti e rappresentate del panorama artistico e culturale calabrese.”Ho una storia per te,pensieri inquieti di uomini lontani,agitano acque che cullano sogni perduti.”

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