Stampa Stampa
4

PER I VICOLI DI SANT’AGATA DEL BIANCO


Molte le storie che sono state raccontate in questo piccolo centro, spesso poco considerato, ma che invece possiede un patrimonio inestimabile

di REDAZIONE

SANT’AGATA DEL BIANCO (RC) –  20 NOVEMBRE 2018  – “La via dei borghi”, il progetto ideato dalle associazioni Kalabria Experience e Il giardino di Morgana domenica 18 novembre ha percorso gli stretti vicoli e le stradine di campagna di Sant’Agata del Bianco.

Molte le storie che sono state raccontate in questo piccolo centro, spesso poco considerato dai turisti e dai reggini, ma che invece possiede un patrimonio inestimabile fatto di una tradizione produttiva vinaria che si radica nei secoli e che oggi ci viene testimoniata dai tanti palmenti che nell’agro intorno al borgo spesso affiorano. 

Ma questa peculiarità non è l’unica ad invogliare il visitatore che giunto al paese può percorrere la caratteristica “ruga randi” (la via grande, che in realtà è uno stretto vicolo che attraversa tutto il nucleo storico del paese) e incontrare così i luoghi identitari, come la casa dello scrittore Saverio Strati o il “museo delle cose perdute” di Antonino Scarfone, il museo del vino inaugurato per l’occasione, i murales che simboleggiano un po’ la battaglia per fermare il brutto che avanza ed il riscatto attraverso la bellezza e poi l’incredibile suggestione de “La via delle porte pinte”.

Sant’Agata è riuscita ad affascinare con il suo incredibile patrimonio umano manifestatosi in una speciale accoglienza riservata ai visitatori. La mattinata ha permesso agli escursionisti di conoscre alcuni significativi palmenti che insistono nell’agro di Sant’Agata attraverso i racconti del prof. Orlando Sculli e del giovane consigliere del comune Jaime Molina alla presenza peraltro di Viviana Monteleone scopritrice di uno dei palmenti.

Dopo aver visitato l’esposizione d’artigianato e prodotti tipici presso l’azienda Morcida Bianca, la carovana si è diretta verso il centro del borgo dove ad attendeli c’erano la consigliera Letizia Monteleone ed il sindaco Domenico Stranieri che nel pomeriggio ha vestito i panni di guida, e tra una sorpresa e l’altra ha saputo affascinare i visitatori con le tante pagine di storia del borgo che amministra. 

A conclusione del percorso si è dato il via alla seconda edizione della kermess “Immagini d’autunno”, un vero vortice di suggestioni fatto di sapori tipici, canti, balli e versi dei cantastorie delle nostre contrade.

Archiviato questo viaggio nelle unicità del borgo di Saverio Strati parte adesso il contest fotografico su Instagram con il lancio dell’ hashtag ig_santagata, che permetterà di veicolare sul web le suggestive immagini scattate dai tanti fotografi durante la giornata.  

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.