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PARCO BIODIVERSITA, NUOVA OFFERTA ESPOSTIVA AL MUSMI/


Ristrutturata la voliera per uccelli

di REDAZIONE

CATANZARO – 21 MARZO 2019 – Il Musmi arricchisce la sua offerta espositiva. Un nuovo allestimento pronto a valorizzare il Museo Storico Militare collocato nel Parco della Biodiversit di Catanzaro.

Grazie alla convenzione stipulata, a suo tempo, dalla dirigente Rosetta Alberto con lassociazione Calabria in Armi, sar possibile apprezzare il rinnovato progetto espositivo curato dal colonnello Salvatore Moschella.

Nello specifico, il periodo napoleonico e quello risorgimentale duplicheranno la loro superficie espositiva con la collocazione di numerosi nuovi cimeli, quali lelmo delle Guardie dOnore a cavallo della guardia reale del Regno Italico, quello di ufficiale del reggimento di cavalleria dragoni Regina e la divisa completa di sciabola, corazza ed elmo di un ufficiale di un reggimento corazzieri dellimpero Austro-Ungarico. Mentre lo spazio dedicato agli Ussari ospiter rari reperti e uniformi del Regno delle due Sicilie.

Una nuova grande sala accoglier, inoltre, i cimeli militari riguardanti la battaglia di Maida del 4 Luglio 1806, la cui ricostruzione modellistica costituir uno strumento didattico prezioso per comprendere levoluzione del confronto fin nei suoi minimi particolari.

A realizzare una perfetta e fedele riproduzione in scala della Battaglia, con la finitura di oltre 1000 soldatini di piombo e la pitturazione degli stessi, sono stati numerosi ragazzi che, svolgendo il servizio civile, hanno dedicato il loro tempo allarte, coordinati dal prof. Giuseppe Spatola dellAccademia di Belle Arti di Catanzaro. Lidea del presidente del Parco Michele Traversa, condivisa dal presidente della Provincia Sergio Abramo, servita a regalare al Museo tanti nuovi pregiati pezzi da esporre al pubblico.

A dieci anni dalla sua inaugurazione, avvenuta sotto la presidenza di Michele Traversa, oggi presidente del Parco, il Musmi divenuto un punto di riferimento per appassionati di storia e scolaresche provenienti da tutta la regione.

E le novit al Parco della Biodiversit continuano con la ristrutturazione della voliera che da tempo non era pi in grado di ospitare gli esemplari di uccelli. Tre avvoltoi, un gufo reale e la famiglia delle aquile rapax sono ritornate nella loro casa. La sostituzione dei travi portanti in stato di marcitura, il ripristino dei posatoi con erba sintetica e la ricostruzione dei nidi hanno reso possibile il ripristino del riparo per animali, curati dallamorevole opera prestata dal direttore sanitario del Cras, Debora Giordano.

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