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PALERMITI (CZ) – DATO ALLE FIAMME MEZZO PER GESTIONE RACCOLTA RIFIUTI


Auto compattatore, parcheggiato in area comunale recintata, andato completamente distrutto. Era di proprietà ditta aggiudicataria appalto servizio spazzatura. Indagano i carabinieri. Lo sdegno del sindaco

 Articolo e foto di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 17 agosto 2016)

 PALERMITI (CZ) – 18 AGOSTO 2016 –  Fiamme nella notte a Palermiti.

 L’incendio ha interessato un mezzo pesante dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Nella notte tra sabato e domenica è scattato l’allarme per un rogo sprigionatosi in una zona fuori dal centro abitato, alle porte della cittadina.

 Solo più tardi ci si è resi conto che quell’incendio stava avvolgendo un auto compattatore Nissan della ditta “Tecno Eco Multiservizi”, che ha sede a Palermiti e che si è aggiudicata l’appalto della raccolta dei rifiuti. Il mezzo è andato completamente distrutto. I vigili del fuoco di Catanzaro, giunti sul posto, hanno provveduto a spegnere gli ultimi focolai e a mettere in sicurezza la zona.

 L’autocompattatore si trovava custodito all’interno di un’area di proprietà comunale, recintata con una rete metallica. Sul luogo dell’incendio si sono recati anche i carabinieri della Compagnia di Girifalco, agli ordini del capitano Silvio Maria Ponzio. Non ci dovrebbero essere dubbi sulla matrice dolosa dell’episodio, in quanto gli inquirenti hanno notato che un punto della recinzione metallica era stato reciso, anche se occorre attendere la relazione dei vigili del fuoco in merito al rilevamento di tracce di liquido infiammabile o altro. Non sono stati trovati né contenitori né messaggi intimidatori e l’area non è videosorvegliata.

 L’azienda “Tecno Eco Multiservizi”, che, a detta dei titolari, non ha ricevuto alcuna richiesta estorsiva, opera a Palermiti con tre dipendenti tutti del luogo. La presunta intimidazione, comunque, non ha avuto alcuna conseguenza sul servizio di raccolta rifiuti, che si sta svolgendo in maniera regolare nonostante il periodo estivo in cui la popolazione aumenta notevolmente. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri.

 il sindaco Roberto Giorla e l’amministrazione comunale, intanto, hanno espresso «la più ferma condanna dell’ inqualificabile gesto perpetrato a danno della ditta appaltatrice del servizio di raccolta differenziata e dell’immagine dell’intera comunità di Palermiti, che non merita atti del genere, frutto di una cultura mafiosa, che non ci appartiene.  Confidando che il lavoro degli organi competenti faccia presto chiarezza su tale episodio, auspichiamo che questo atto increscioso non abbia ulteriori effetti negativi sulla ditta, sui lavoratori e sull’intera cittadinanza, che in questi primi mesi, dall’introduzione del sistema di raccolta differenziata, hanno contribuito tutti a far ottenere ottimi riscontri in questo particolare e delicato settore».

 

 

 

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