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PALERMITI (CZ) – GIORLA: «INSPIEGABILE CRIMINALIZZARE AMMINISTRAZIONE CHE PAGA DEBITI»


Sindaco traccia bilancio del suo primo anno di Giunta e replica ai rilievi mossi dalla minoranza

 Articolo di Salv. TAV. (Gazzetta del Sud, 12 giugno 2016)

PALERMITI (CZ) – 13 GIUGNO 2016 –  Primo anno di amministrazione, a Palermiti, per la giunta guidata dal sindaco Roberto Giorla (IN FOTO), che fa un breve bilancio dell’attività, togliendosi, nell’occasione, qualche sassolino dalla scarpa.

 Il primo cittadino, a nome del suo gruppo “SiAmo Palermiti”, parla di buoni risultati conseguiti. «Di fronte alla situazione attuale che riguarda tutti i comuni italiani – puntualizza – abbiamo dato un taglio alle spese inutili. Le spese telefoniche sono state dimezzate, il costo dell’energia elettrica è stato ridotto, le spese per l’impianto di depurazione sono state diminuite di ottomila euro l’anno; la scuola elementare, con l’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico, sarà energeticamente autosufficiente con un risparmio consistente, così come sono state ridotte le spese per l’edificio della scuola media dopo la ristrutturazione e l’isolamento termico. Sono state abbassate le spese per la gestione degli uffici; con l’avvio della raccolta differenziata sono ridotte le spese per il conferimento in discarica e, di conseguenza,  è stato possibile diminuire la Tari 2016».

 Giorla anticipa anche la realizzazione di tre opere importanti. «In questi giorni – afferma – alcuni tecnici stanno effettuando la ricognizione sull’impianto di illuminazione pubblica: è previsto il completo riammodernamento con il sistema a led, con un risparmio dei consumi di circa il 60%; è in fase di ultimazione il progetto per la riqualificazione della montagna e dell’ostello: l’idea è quella di realizzare una struttura ricettiva e ricreativa che sarà volano di sviluppo economico per tutto il comprensorio; abbiamo pensato alla riqualificazione di piazza dei Martiri, per renderla più bella e più fruibile».

 In riferimento ai rilievi giunti dall’opposizione, Giorla fa presente che il debito di circa 500 mila euro che il Comune di Palermiti ha nei confronti della Regione per l’acqua potabile riguarda il periodo 1981-2004 e sarà saldato in dieci anni a rate senza interessi. «Il debito di 176 mila euro verso l’Enel – aggiunge – riguarda un conguaglio degli anni 2011-2013 ed è stato contestato perché queste spese non risultano adeguate agli effettivi consumi. Per quanto riguarda i 73 mila euro di debito relativo all’anno 2015 per la discarica, aspettiamo che la Regione ci invii regolare fattura per poter provvedere al saldo. Non capiamo, dunque, come si possa criminalizzare un’amministrazione che paga i debiti e riduce gli sprechi».

 

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