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OPERAZIONE “URBI ET ORBI”, REVOCATO IL DIVIETO DI DIMORA AL SINDACO DI OLIVADI


Nicola Malta

Nicola Malta: “Mi rituffo nell’attività di primo cittadino”

di Franco POLITO 

OLIVADI (CZ) –  5 NOVEMBRE 2020 – Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha revocato il divieto di dimora nel proprio comune al sindaco di Olivadi, Nicola Malta.

Il primo cittadino era stato tirato in ballo nell’inchiesta della Procura della Repubblica Catanzarese denominata “Urbi et Orbi”.

L’indagine, sviluppata  attraverso  attività tecniche di intercettazione, perquisizioni, acquisizioni documentali, escussione di persone informate sui fatti, avrebbe consentito di accertare un presunto sistema collusivo creato dal Responsabile dell’Ufficio tecnico comunale di Palermiti e Olivadi, Ubaldo Valentino (finito agli arresti domiciliari)  volto a favorire professionisti e imprenditori amici.

L’udienza dinanzi al Tribunale della Libertà si era martedì scorso, per la discussione dell’istanza presentata dai difensori del sindaco, avvocati Giovanni Caridi e Domenico Cortese.

L’ordinanza di accoglimento è stata depositata ieri pomeriggio all’esito della camera di consiglio.

Il Tribunale del Riesame, composto dal Dott. Giuseppe Valea, Presidente, dalla dr.ssa Ermanna Grossi – Relatore – e Valeria Isabella Valenzi – componente del Collegio, ha quindi annullato l’ordinanza con cui al Sindaco era stata applicata la misura cautelare.

Nei prossimi trenta giorni, il Tribunale depositerà le motivazioni del provvedimento con cui ha deciso per l’annullamento della misura nei confronti del primo cittadino olivadese.

Che, raggiante, annuncia di «riprendere immediatamente l’attività di sindaco».

Nell’inchiesta, tra gli altri, sono rimasti coinvolti anche l’Architetto Francesca Carito (sospensione dall’attività professionale per mesi 9 mesi) e l’imprenditore Fabrizio Vito Paparazzo (sospensione dall’attività imprenditoriale per 12 mese).

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