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OPERAIO MORTO NEL REGGINO, COLPITO DAL CUGINO DURANTE BATTUTA CACCIA


Ha confessato ieri ai carabinieri indicando anche il luogo dove ha nascosto fucile calibro 12. Dovevano uccidere un cinghiale

di REDAZIONE 

GIOIOSA IONICA (RC) –  19 MARZO 2020 –  A uccidere due giorni fa Pasquale Schirripa, l’operaio Enel incensurato di 61 anni rinvenuto senza vita in un terreno in contrada Furro di Gioiosa Jonica, è stato il cugino per errore.

Quest’ultimo, S.R., pensionato incensurato di 64 anni, ieri pomeriggio si è presentato dai carabinieri in compagnia dell’avvocato di fiducia ed ha raccontato agli inquirenti la sua versione.

Lui e il cugino volevano abbattere un cinghiale che di notte si era introdotto nella porcilaia di proprietà della vittima. Pasquale Schirripa doveva attirare l’animale verso la rete metallica del recinto, al di là della quale S.R. avrebbe dovuto ucciderlo con un fucile.

La fitta vegetazione tra i due cugini invece ha fatto sì che quando l’animale è sbucato fuori, S.R. ha esploso 2 colpi di fucile calibro 12, ferendo l’animale e uccidendo involontariamente Pasquale Schirripa.

L’uomo, che ha fatto trovare ai carabinieri l’arma, una doppietta calibro 12 con matricola abrasa nascosta tra la fitta vegetazione, è stato denunciato a piede libero per omicidio colposo e porto illegale di arma clandestina.

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