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OLIVADI, OK DEL CONSIGLIO A SUBENTRO GESTIONE RIFIUTI


Olivadi, il municipio

Voto a favore della sola maggioranza. Assente l’opposizione

di Franco POLITO

OLIVADI (CZ) – 13 GENNAIO 2019 – In aula c’è solo il gruppo di maggioranza che fa capo al sindaco Nicola Malta. I consiglieri di opposizione Renato Puntieri, Ottavio Catanzariti e Fedele Marco Colabraro sono assenti.

Arriva solo dal gruppo che sta al governo del grazioso centro delle Preserre Catanzaresi il voto con cui il consiglio comunale ha  manifestato la volontà del Comune di subentrare alla Regione Calabria nella gestione dei rifiuti. 

Il Consiglio, inoltre, ha precisato e dato atto che la decisione implica la perdurante vigenza e validità dei rapporti contrattuali che ne sono oggetto e la effettiva opponibilità al contraente privato della determinazione di subentro, condizioni che devono intendersi assicurate dalla Regione Calabria che ha programmato il suddetto subentro.

L’assise, infine, ha demandato al responsabile  dell’Ufficio Tecnico Comunale gli adempimenti necessari a dare attuazione alla deliberazione, ivi compresa la stipula dei contratti sulla base delle ripartizioni stabilite dall’Ato e l’eventuale rinegoziazione delle condizioni a vantaggio del Comune. 

La decisione, che si allinea a quelle che via via stanno prendendo tutti i consigli comunali, affonda nell’ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri – n° 57 del 14 marzo 2013. 

Il provvedimento sancì la cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti del territorio della Regione Calabria  e  individuò, quale Amministrazione competente al coordinamento nel settore dei rifiuti solidi urbani nel territorio della medesima Regione, l’Assessorato alle Politiche dell’Ambiente. 

In particolare, il Dirigente Generale del Dipartimento ex Politiche dell’Ambiente venne designato quale responsabile delle iniziative finalizzate al definitivo subentro della Regione Calabria nel coordinamento degli interventi previsti. 

Nella sostanza l’ordinanza pose fine al lungo periodo di commissariamento, che aveva caratterizzato il territorio calabrese sin dal 1997.

Ad essa seguì immediatamente la Legge Regionale n. 18 del 2013 che, con le successive modificazioni ed integrazioni, detta ad oggi la disciplina transitoria delle competenze regionali nelle more del definitivo subentro degli ambiti territoriali ottimali (Ato) e quindi dei Comuni, quali soggetti competenti nell’organizzazione e nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti.  

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