Stampa Stampa
6

NUOVA GIUNTA REGIONALE, GLI AUGURI DI COLDIRETTI A GIANLUCA GALLO


 Aceto: “Settore agricolo in crisi subito al lavoro con misure regionali integrative e compensative a quelle nazionali. Invito a consumare italiano e calabrese”

  di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  19 MARZO 2020 –  “I  migliori auguri di buon lavoro all’intero Esecutivo Regionale guidato da Jole Santelli ed in particolare al neo assessore all’agricoltura Gianluca Gallo con il  quale siamo certi riusciremo a costruire un rapporto di collaborazione e intesa nell’interesse dell’agricoltura e quindi della Calabria”. 

E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Calabria Franco Aceto nel sottolineare che adesso bisogna partire subito  affrontando tutte le questioni che riguardano la vita delle persone e delle imprese agricole e agroalimentari. 

Va nella giusta direzione  – continua – anche l’Istituzione da parte della Presidente Jole Santelli,  della  “task-force regionale a sostegno del Settore economico produttivo calabrese – emergenza COVID-19”, che chiediamo si riunisca subito, anche in videoconferenza, per affrontare le problematiche che stiamo riscontrando per le imprese agricole ed agroalimentari calabresi per dare continuità, con misure regionali  integrative e complementari, a quelle nazionali. 

 Infatti – chiarisce –  ci sono comparti , che sono poi tra i più dinamici dell’economia regionale, quali florovivaismo con i fiori recisi che possono essere solo buttati, vino, ortofrutta, agriturismo e pesca che stanno soffrendo terribilmente con un sostanzioso calo di competitività e ridimensionamento drastico delle esportazioni e un calo significativo degli ordinativi.  

 L’intervento nazionale a favore degli indigenti sul latte, deve fare da apripista ma  dovrà essere esteso ad esempio – aggiunge Aceto – positivamente anche in altri comparti, prevedendo  anche  una efficace campagna di comunicazione per sostenere il consumo di prodotti alimentari italiani da parte dei cittadini #MangiaItaliano con il coinvolgimento della distribuzione organizzata”.

La situazione che si è creata – sottolinea Coldiretti – colpisce duramente le aziende agricole, i primi interventi dovrebbero andare nella direzione di consentire la continuazione dell’attività produttiva a tutte le aziende, vista a strategicità della fornitura alimentare perché il rischio è che la filiera alimentare venga “spolpata dal corona virus. 

Da quando è iniziata l’emergenza coronavirus – spiega Coldiretti – l’attività è crollata di circa il 41% delle aziende agricole e non è opportuno limitare, ad esempio, solo alle aziende con meno di 2 milioni di fatturato la sospensione dei versamenti e adempimenti fiscali e contributivi in scadenza tra l’8 ed il 31 di marzo, che vanno pagati entro il 31 maggio.

Mai come in questo momento – conclude Aceto – la rapidità delle decisioni è fondamentale.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.