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NOTTE DI SAN LORENZO, AL MU.MA.K. LE EROINE GRECHE PARLANO D’AMORE


Il progetto “Voce Di – Vento” dell’associazione “Terra di Mezzo “ di Vallefiorita presenta le Heroides di Ovidio

 di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) – 12 AGOSTO 2022 –  Nella notte di San Lorenzo, l’Associazione Terra di Mezzo di Vallefiorita ha presentato, nella cornice del Mu.Ma.K, al lido Blanca Cruz, nel territorio di Stalettì, con in cielo la luna piena, un reading che ha visto protagoniste le eroine greche Penelope (Anna Maria Murgida), Enone (Emanuela Mercurio), Laodamia (Benedetta Megna), Ero (Stefania Anastasio), Arianna (Teresa Murgida), Medea (Micaela Papa), Cidippe (Patrizia Fulciniti) e il suo innamorato Aconzio, unico protagonista maschile interpretato da Gianni Paone.

Lo spettacolo nasce all’interno del progetto Voce di-Vento, finanziato dal centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura il cuiprincipale obiettivo è diffondere la passione della lettura ad alta voce e il piacere dell’ascolto e promuovere la conoscenza di testi classici. Sono state presentate otto lettere che fanno parte del libro scritto dal poeta romano Ovidio intitolato Heroides, Eroine, che comprende 21 lettere d’amore immaginarie, la maggior parte delle quali scritte da donne e indirizzate ai loro eroi, compagni, mariti.

Come ha precisato Patrizia Fulciniti nella presentazione dello spettacolo “Lo scrittore ha dato voce alle donne che la narrazione mitica ha spesso relegato a ruoli marginali, privilegiando gli assedi, i combattimenti, e la descrizione di azioni eroiche.

Ovidio è stato capace di vestire i panni di queste eroine, di immedesimarsi in loro e di tirare fuori da sé quelle emozioni che ha immaginato dovessero provare queste donne.

 Ovidio ha parlato al loro posto, come fanno gli scrittori, ma così facendo ha permesso a queste donne di esprimere il proprio punto di vista e di rivendicare i propri diritti.

 E lo ha fatto con leggerezza, miscelando sapientemente emozioni e sentimenti come la rabbia, la tenerezza, il desiderio d’amore e utilizzando un tono intriso di malinconia.”

Per consentire di seguire meglio le vicende narrate, agli spettatori è stato distribuito un “libretto” con una sintesi dei miti ai quali fanno riferimento   testi che sono stati ridotti e adattati alla scena.

Lo spettacolo si è aperto con una suggestiva entrata delle eroine, ciascuna delle quali indossava un peplo nelle tinte del rosso, del nero o del bianco.

I costumi sono stati realizzato da Rosa Tinello dell’Associazione Rosa dei Venti, associazione partner assieme all’associazione Kaminia che, grazie all’impegno di Attilio Armone, si è occupato della parte organizzativa.

Ogni eroina recava una ciotola in cotto con candela, con la quale è stato delimitato il fondale, a racchiudere la scena compresa tra un divano e un’anfora bronzea.

L’entrata è avvenuta su un canto sommesso, eseguito al tamburo dal cantautore Gaspare Tancredi, che ha accompagnato con un perfetto tappeto sonoro, appositamente pensato, grazie al quale gli spettatori sono stati proiettati e coinvolti nella narrazione, permettendo al reading di ottenere il massimo dell’impatto.

Lo spettacolo reading sarà offerto gratuitamente, a partire dal mese di settembre, a tutte le scuole che hanno aderito e aderiranno al progetto Voce di-Vento con l’intento di promuovere la lettura ad alta voce tra gli studenti. 

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