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NIENTE CONSIGLIO COMUNALE ALL’APERTO, MESORACA E ZOFREA: «COSE CHE ACCADONO SOLO A SQUILLACE»


Da sx: Mesoraca e Zofrea

I consiglieri di “TuttInsieme”: “Motivazioni non condivisibili”

di Franco POLITO

SQUILLACE (CZ) –  21 LUGLIO 2020 –  «Cose che accadono solo al Comune di Squillace».

Oldani Mesoraca e Vincenzo Zofrea, consiglieri comunali di opposizione della lista civica “Tuttinsieme per Squillace”, commentano così la decisione del presidente della massima assise cittadina, Paolo Mercurio, di vietare lo svolgimento all’aperto del consiglio comunale di sabato prossimo.

Tra i punti all’esame di maggioranza e schieramenti opposti c’è anche il progetto per la nuova chiesa nella frazione marinara.

L’argomento, in questi giorni, è al centro delle discussione socio – politiche.

Anche per questo Mesoraca e Zofrea, nel rispetto delle norme anti covid, avevano chiesto la prossima riunione dell’adunanza  in diretta streaming o in un luogo all’aperto.

«La risposta è stata negativa – commentano -. Motivazione:la diretta ha bisogno di molto tempo per essere organizzata; all’aperto non sarebbe possibile per evitare l’assembramento.

 Veramente ridicolo perché, per organizzare la diretta, occorre non più di un’ora.

Per l’eventuale seduta all’aperto, vorremmo informare il presidente che l’assessorato comunale alla programmazione ha organizzato, in giornate diverse, tre incontri pubblici, negli spazi all’aperto del castello, prevedendo un massimo di cinquanta persone per ogni riunione».

Insomma, per il confronto fuori dalle mura di Palazzo Pepe occorrerà attendere, se ci sarà, un’altra occasione.

«Cose che accadono solo al Comune di Squillace!» ribadiscono Mesoraca e Zofrea.

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