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“NARRAZIONI DI INTRECCI”, L’ARTE TESSILE FA TAPPA A SQUILLACE


Iniziativa nell’ambito della rassegna itinerante della rassegna “Tessere la Calabria”

 di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

SQUILLACE (CZ) –  14 SETTEMBRE 2020 –  La creatività è sempre stato un elemento caratterizzante del popolo calabrese. Occorre puntare sulle nostre risorse per promuovere il nostro territorio». 

Lo ha affermato l’assessore comunale al turismo Franco Caccia, aprendo a Squillace il convegno su “Narrazioni di intrecci della cultura tessile mediterranea”, nell’ambito della rassegna itinerante “Tessere la Calabria” del Centro ricerca arte tessile (Crat), in collaborazione con Regione Calabria, Acli Terra e Confartigianato imprese Calabria.

 La coordinatrice della rassegna Maria De Stefano ha illustrato il progetto e le attività del centro di ricerca, nato a Catanzaro nel 2005 e che porta avanti la realizzazione della filiera agro-tessile di Calabria, per la quale è stato stilato un protocollo d’intesa con le Università e diversi altri enti. «Ginestra, lino e seta – ha affermato – sono tre elementi che uniscono diversi comuni con i quali abbiamo presentato un progetto specifico».

 Santina Bruno, portando i saluti di Giuseppe Campisi, presidente regionale di Acli Terra, ha evidenziato l’impegno della sua associazione a incentivare i giovani imprenditori a investire in agricoltura, «ma per favorire la produzione e la commercializzazione dei prodotti d’eccellenza occorre il sostegno delle istituzioni».

  La storica dell’arte Angela Rotella ha parlato del lavoro di mappatura dell’arte tessile in Calabria avviato dal centro di ricerca; mentre Florinda Tortorici, esperta di conservazione dei beni culturali, si è soffermata sulla descrizione di una coperta in puro cotone trovata nel baule di una bisnonna a Miglierina e realizzata nel 1851.

 «Un reperto demo-etno-antropologico – ha rilevato – che racconta una storia di maestranze che creavano economia e reddito». Dopo i saluti del funzionario della Soprintendenza archeologica e belle arti Francesco Dodaro, la serie degli interventi e delle testimonianze dei vari artigiani, i tessitori Rocco Vitaliano, Angela M. Feroleto, Chiara Pironcello, Antonella Torchia e la ceramista Tina Gallo, tutti concordi sulla necessità del gioco di squadra per innovare il loro lavoro. 

In chiusura, il consigliere regionale Filippo Mancuso ha rilevato che occorre attingere ai finanziamenti della nuova programmazione comunitaria, che stanzia 5 miliardi di euro per i prossimi sette anni, per far diventare attrattive le nostre risorse; mentre per il consigliere regionale Pietro Molinaro, con la programmazione dei fondi comunitari occorre fare delle scelte precise, «guardando alle cose che abbiamo e che sono poco utilizzate: tra queste l’artigianato artistico».

 Altro appello di Molinaro: la politica calabrese lavori per la semplificazione della vita burocratica delle imprese. Al termine, nella “Casa di Cassiodoro”, è stata inaugurata la mostra “Mare, donne e arte incontrano Cassiodoro”.

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