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MONTAURO (CZ) – OMICIDIO RANIERI, PADRE E FIGLIO ASCOLTATI IN CASERMA (AGGIORNATO)


AGGIORNAMENTO DI OGGI ORE 12: 57

Al momento non sarebbero stati eseguiti fermi

di Fra. POL.

MONTAURO (CZ) – 31 MARZO 2018 –  Risolto il giallo dell’omicidio di Antonio Ranieri, il 79enne ucciso ieri mattina davanti gli immobili di sua proprietà in località Costa degli Aranci, a pochi metri dalla Satatale 106 Ionica.

Fermati padre e figlio, confinanti con la proprietà davanti alla quale Ranieri è stato trovato morto nella sua automobile. I due sono stati portati nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Soverato per essere sentiti in relazione all’accaduto. 

Al momento, comunque, non sarebbero stati eseguiti provvedimenti di fermo.

Si attendono sviluppi sul movente del delitto che sembrerebbe maturato in un contesto di rapporti di vicinato deteriorati. Per gli investigatori, Ranieri – che non risulta avesse alcun tipo di rapporti con ambienti criminali – potrebbe essere stato ucciso da qualcuno che lo attendeva davanti casa.

Non è ancora chiaro, però, se si sia trattato di un agguato o di una lite degenerata al culmine della quale l’omicida ha estratto la pistola sparando tre colpi uccidendo Ranieri all’istante.

AGGIORNAMENTO DI OGGI – ORE 07: 48

Ucciso con tre colpi di pistola alla testa

Articolo e foto di Gianni ROMANO 

MONTAURO (CZ) – 31 MARZO 2018 – Il corpo senza vita di  un uomo,Antonio Ranieri pensionato di anni  79 nato a Centrache ma residente in via Marco Claudio Marcello a Montepaone lido, è stato rinvenuto in tarda mattinata di ieri davanti al suo immobile situato in località “Costa degli aranci” nel comune di Montauro.

Il corpo dell’uomo ucciso da tre colpi di pistola alla testa, era situato accanto alla sua autovettura Wolkswagen Polo di colore grigio metallizzato forse stava scaricando qualcosa, è rimasto con una gamba all’interno e il resto del corpo riverso sul selciato,la portiera posteriore aperta come il portabagagli,mentre il cancello della sua proprietà era chiuso. La macchina era posteggiata nella strada privata che conduce al suo immobile situato proprio a ridosso della statale 106 jonica.

Viste le sue condizioni, l’uomo presentava profonde ferite, era necessario fare giungere sul posto una ambulanza medicalizzata ma i sanitari del 118 Suem della postazione Pet di Montepaone lido, non poteva fare altro che constatarne il decesso, subito sul luogo si recavano uomini della Questura di Catanzaro e della polizia stradale.

Ma poi successivamente i rilievi venivano espletati come da protocollo di rito, dal medico legale Francesco Sicilia dell’Università Magna Graecia  di Catanzaro, dai carabinieri, intervenivano quelli della stazione di Gasperina competente per territorio, agli ordini del maresciallo maggiore Domenico Misogano, la compagnia carabinieri di Soverato con il comandante capitano Gerardo De Siena, il comando provinciale con il colonnello Marco Pecci e il colonnello Alceo Greco.

Arrivava il reparto della scientifica dei carabinieri che cominciavano i rilievi di rito, tutta l’area veniva sgombrata dai curiosi presenti, venivano eseguiti gli esami esterni sul corpo del pensionato, mentre venivano esaminati l’automobile e tutta l’area di pertinenza, le indagini dei carabinieri al momento non tralasciano nessuna ipotesi.

Il pensionato era una persona benvoluta e incensurato, sposato e padre di due figlie, era dedito passare le sue giornate al lavoro nei suoi immobili tra Montepaone e Montauro, l’omicidio è accaduto in una zona dove non ci sono case nelle vicinanze ne telecamere a circuito chiuso, ma si spera che qualcuno visto l’orario abbia visto qualcosa che possa essere di valido aiuto per le indagini.

 Il sostituto  magistrato di turno Pasquale Mandolfino, presso la Procura di Catanzaro, autorizzava la rimozione della salma che veniva trasferita presso l’ospedale di Germaneto.

Un venerdì Santo macchiato da un efferato omicidio, sulle cui cause indagini a tutto campo da parte degli inquirenti che al momento non si sbilanciano sulle cause scatenanti.

Aveva il volto tumefatto, nessuna ipotesi esclusa

di REDAZIONE

MONTAURO (CZ) – 30 MARZO 2018 –  Sono in corso le indagini dei carabinieri per risalire alle cause che hanno determinato la morte di un uomo, Antonio Ranieri, 78 anni.

L’anziano è stato trovato cadavere nei pressi della sua abitazione, in località Costa degli Aranci, a pochi passi da una stradina interna che conduce alla Statale 106 Ionica. 

Da quanto appreso, al momento del rinvenimento aveva il volto tumefatto. Si tratta di una circostanza che fa propendere gli inquirenti per l’ipotesi di omicidio. Esclusa la pista della criminalità organizzata, si segue quella di una vendetta privata. 

Sul posto la Scientifica, i carabinieri della Compagnia di Soverato, agli ordini del capitano Gerardo De Siena, quelli della stazione di Gasperina, guidati dal maresciallo Domenico Misogano oltre agli uomini del comando provinciale dell’Arma diretti dal colonnello Alceo Greco.

Presenta anche un’ambulanza del 118.

SEGUE AGGIORNAMENTO

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