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MONTEPAONE (CZ) – Rifondazione Comunista: “La raccolta differenziata va gestita meglio


Montepaone, panorama

Montepaone, panorama

Il segretario del circolo Antonio Staglianò segnala alle autorità comunali che la dotazione dei sacchetti, concessi dalla ditta aggiudicataria, sono finiti già dal primo mese di avvio del servizio

Fonte: articolo di Gianni Romano (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) – 11 NOVEMBRE 2014 – Rifondazione comunista circolo di Montepaone spara a zero contro il servizio sulla differenziata a Montepaone e lo fa per voce del suo segretario cittadino Antonio Staglianò.

<<Rifondazione Comunista, segnala agli organi comunali che la dotazione di sacchetti biodegradabili – queste le parole di Staglianò – obbligatori per effettuare la raccolta differenziata, concessi dalla ditta aggiudicatrice del servizio ai cittadini di Montepaone,è terminata già dal primo mese di avvio del servizio>>.

<<La fornitura  – continua Staglianò  – alle singole utenze, per effetto del capitolato speciale di appalto, di tutte le tipologie di buste, sacchi, secchielli, bidoncini, necessari per i  servizi a carico dell’appaltatore e la relativa distribuzione deve essere effettuata a domicilio degli utenti>>.

<<I sacchetti – continua Staglianò – per la raccolta del rifiuto organico devono possedere i requisiti  di qualità e di resistenza in conformità alla normativa nazionale e comunitaria, i cittadini di Montepaone, devono sopportare la nuova tassa salatissima sui rifiuti (Tari) e poi pagare a proprie spese l’acquisto di materiali per la raccolta differenziata che deve essere fornito dall’appaltatore>>.

<<Rifondazione Comunista – conclude Staglianò – invita gli organi comunali, nell’esercizio dei poteri di vigilanza, ad espletare il controllo  sul corretto svolgimento dei servizi appaltati e sull’osservanza, di tutte le prescrizioni contenute nel capitolato speciale di appalto>>.

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