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MONTEPAONE (CZ) – REFLUI TORRENTE CACCAVARI, REVOCATO DIVIETO DI BALNEAZIONE


Dopo intervento amministrazione, specchio di mare antistante il corso di acqua rispecchia parametri previsti dalla legge

 di REDAZIONE

 MONTEPAONE (CZ) – 20 AGOSTO 2015 –  Con ordinanza n. 53, vergata oggi dal sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, è stato revocato il proprio precedente provvedimento con il quale era stato disposto, in via cautelativa, il divieto di balneazione, per duecento metri a destra e sinistra della foce del torrente Caccavari.

«La revoca del divieto  – afferma il sindaco –  è stata decisa non appena l’Arpacal, ente terzo e imparziale, ha comunicato che i prelievi effettuati nei giorni scorsi nello specchio di mare antistante il torrente hanno riscontrato il rispetto di tutti i parametri previsti dalla legge a tutela della salute. Il divieto di balneazione si era reso necessario a seguito dell’ostruzione di un tratto di rete fognaria, verificatosi nella giornata di ferragosto, che aveva causato il riversamento di reflui nel Caccavari. I dati Arpacal confermano che, nonostante l’emergenza fosse difficile da arginare, il Comune di Montepaone, con in testa il Sindaco, ha reagito prontamente evitando di provocare gravi danni ambientali».

«Ed infatti  – prosegue Migliarese –  pur dovendo fronteggiare la criticità in uno dei giorni più difficili che potesse capitare, sin dalle prime ore del 15 agosto, e per tutta la giornata il Comune, ha dispiegato tutte le forze a sua disposizione riuscendo a realizzare in pochissimo tempo un intervento di by pass della condotta irrimediabilmente ostruita. Superata l’emergenza l’Amministrazione Comunale e i tecnici sono già al lavoro per evitare che simili episodi abbiano a ripetersi. Chi ha il dovere di amministrare non può abbandonarsi al furore dell’indignazione fine a sé stessa ma deve analizzare compiutamente la situazione per mettere in pratica la soluzione realisticamente più idonea».

«Da ormai molti anni  – evidenzia il sindaco  – si evidenzia che la rete fognaria di Montepaone è sottodimensionata, poiché anni addietro, per decisione del Commissario Regionale per l’emergenza ambientale, supinamente subita, alla stessa sono stati collegati altri 4 paesi. Inoltre molti degli impianti di sollevamento sono collocati troppo a ridosso della spiaggia, lasciando margini di intervento, in caso di guasti improvvisi, molto limitati. Il Comune di Montepaone nei prossimi giorni provvederà a sostituire la condotta danneggiata, che è costantemente monitorata dai tecnici, con la costruzione ex novo di un tratto alternativo. Dopo di che con il necessario e doveroso aiuto della Regione Calabria, e il sostegno degli altri Comuni che utilizzano la rete fognaria di Montepaone, si dovrà procedere a dimensionare gli impianti alle reali esigenze da soddisfare».

«Allo stato  – conclude Migliarese –  si ribadisce la necessità di smentire gli eccessivi allarmismi alimentati nei giorni scorsi sui nuovi mezzi di comunicazione. Come confermano i dati Arpacal, della cui attendibilità non vi è motivo di dubitare, l guasto di ferragosto non ha prodotto alcuna forma permanente di inquinamento del mare che è balneabile in totale sicurezza. Il depuratore consortile ha funzionato per tutta l’estate alla perfezione e la stessa rete fognaria, nonostante le criticità evidenziate, ha retto l’urto del grande incremento della popolazione. Quanto accaduto è un campanello di allarme del quale l’Amministrazione Migliarese, eletta lo scorso giugno, farà tesoro per risolvere strutturalmente e in modo duraturo la problematica».

 

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