Stampa Stampa
15

MONTEPAONE (CZ) – RATEIZZAZIONE TRIBUTI, MINORANZA CONTESTA REGOLAMENTO


“Poco chiaro e comprensibile a tutti i cittadini”

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) –  5 FEBBRAIO 2017 –  Tiene banco a Montepaone dopo l’ultimo consiglio comunale,la motivazione del voto del gruppo di opposizione , composto dai consiglieri Saverio Candelieri,Roberto Totino, Umberto Fulginiti e Franco Gerace, sul tema spinoso del pagamento dei tributi locali.

Di seguito l’intervento della minoranza. ” Posto che l’ idea di rateizzare il pagamento ingiunto dei tributi locali non costituisce per noi una novità assoluta , giacché , al tempo dell’ approvazione delle linee programmatiche, in data 30  Ottobre 2015 e prima ancora nel Luglio dello stesso anno tramite mozioni consiliari , secondo uno spirito fattivo e di vicinanza ai concittadini,  abbiamo proposto di dilazionare  il pagamento delle stesse in 4 rate e  forme di agevolazioni come quello del ” baratto amministrativo ” proprio per favorire tutti i contribuenti , che non sempre sono nelle condizioni di pagare , in cambio di piccole attività di collaborazione con l’ Ente, viste sopratutto   le difficoltose condizioni di vita.

“Bisognava ,però , continua la nota, adottare un regolamento chiaro e comprensibile per  tutti i cittadini, a partire dall’ entrata  in vigore, la pubblicità e le disposizioni finali , articoli assolutamente non specificati e necessari per essere puntualmente  osservato. “Inoltre  , continua, nel merito, va detto che la maggioranza si prende la responsabilità di approvare un regolamento che manca della giusta precisazione dei tributi oggetto della definizione agevolata , escludendo Tarsu e Tari e per cui , chi ha avuto difficoltà nel pagamento di esse, come si deduce dall’ articolo 1 dello stesso , dove sono alcuni vengono inclusi come oggetto della dilazione.

“Pur essendo favorevoli , continua la minoranza, chiaramente ad un discorso di rateizzazione dei pagamenti dei tributi ,senza sanzioni ,  bisogna meglio specificarli e far si ‘che tutti, ma proprio tutti coloro i quali sono in ” debito ” col Comune per varie imposte,  possano essere messi nelle condizioni di pagare , visto che è a discrezione dell’ Ente stabilire quali tributi, appunto, vadano inclusi e non si comprende come Tarsu e Tari siano invece esclusi e che necessiterebbe , in caso di modifica , di un nuovo parere del revisore dei conti oltre che del responsabile dell’ ufficio competente.

“Per non parlare di come, conclude il gruppo di minoranza,  per lo stesso regolamento si sia atteso, ancora una volta ,  l’ ultimo giorno utile , senza essenzialmente metterci nelle condizioni di poter apportare quante più integrazioni possibili che andassero  a favore dei contribuenti interessati.”

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.