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MONTEPAONE (CZ) – PARROCCHIA MARIA SS IMMACOLATA, RIPRENDE FIATO LA PROTESTA


“Non si respira più quell’aria di serenità e comunione fraterna che con sacrificio si era riusciti a concretizzare nel quinquennio precedente”

di Gia. RO.

MONTEPAONE (CZ) –  23 GENNAIO 2017 –  «Sembrava oramai placata da tempo la protesta all’interno della Parrocchia Maria SS. Immacolata nel centro storico di Montepaone, invece, con l’arrivo del nuovo anno e passate le festività, i parrocchiani hanno ripreso ciò che avevano solamente lasciato in sospeso sperando che il tempo e soprattutto la sensibilità avrebbe portato ad una soluzione pacata e tranquilla. E si sono riuniti domenica scorsa per dar seguito ad una convinta manifestazione di protesta».

Lo si legga in una nota firmata dal  Comitato dei fedeli della Parrocchia Maria SS. Immacolata di Montepaone Centro.

«E’ dal mese di settembre infatti – aggiunge la nota –   che in parrocchia non si respira più quell’aria di serenità e comunione fraterna che con sacrificio si era riusciti a concretizzare nel quinquennio precedente. In un attimo è venuta meno l’identità stessa della parrocchia che rappresentava sino a quel momento il luogo in cui la comunità si sentiva unita. Da allora che i parrocchiani non vivono come un tempo i sacramenti, le festività, lo stare insieme, l’organizzare quei momenti di comunione e socializzazione».

«Si è in balìa di sacerdoti  – dicono dal Comitato –  che svolgono la cura delle anime come un qualunque altro impiego, scandito da orario di inizio e fine della prestazione lavorativa, come se quello fosse il più alto significato della loro missione, senza badare al contorno, allo stare insieme, a conoscersi vicendevolmente al fine di integrarsi tra la gente; prova ne è la ridottissima partecipazione domenicale, per non parlare di conseguenza, di quella infrasettimanale. Ultimi episodi della scorsa settimana, l’assenza “causa neve” e la mancata vicinanza spirituale ad una defunta, risoltasi poi all’ultimo momento con l’arrivo di un sacerdote del posto. La comunità parrocchiale è fortemente delusa per essere stata in questi ultimi mesi lasciata sola dai propri rappresentanti ed in particolare da uno dei propri figli che si trova oggi in una posizione tale da potersi impegnare a dovere per il suo paese natio.

«Per questi ed altri motivi  – conclude la nota –  che i parrocchiani sono intenzionati a dare letteralmente battaglia per ottenere una futura stabile situazione nella propria comunità, che possa riavviare quel percorso sospeso per gli anziani, i giovani ed i bambini di Montepaone Centro».

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