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MONTEPAONE (CZ) – Internet più veloce con la banda larga


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Il Comune ha aderito alla convenzione con Telecom nell’ambito del progetto strategico banda ultralarga approvato dalla commissione europea negli ambiti fissati dall’agenda digitale europea e che puntano a fornire ai cittadini un accesso più veloce a internet,tra i 30 Mb/ e i 100 Mb/s

Fonte: articolo di Gianni Romano (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) – 30 NOVEMBRE 2014 – Dopo la convenzione tra il comune di Montepaone e la Telecom arriva la banda ultralarga un progetto in sinergia tra pubblico e privato con innovative reti in fibra ottica. A dirlo il responsabile dell’ufficio tecnico Franco Ficchì, un grande salto di qualità nel tema di trasmissione dati, questo intervento prevede la realizzazione di infrastrutture ottiche passive abilitanti alle reti “Ngan” next generation access network, la cosiddetta banda larga  che una volta realizzata permetterà di erogare quei servizi innovativi ai cittadini.

Questo nell’ambito del progetto strategico banda ultralarga approvato dalla commissione europea negli ambiti fissati dall’agenda digitale europea e che puntano a fornire ai cittadini un accesso più veloce a internet,tra i 30 Mb/ e i 100 Mb/s. 

 Montepaone Telecom Italia è già al lavoro aperti i pozzetti dove sono stati installati i cavi i che saranno sostituiti da questa banda larga  fibre ottiche di ultima generazione. In telecomunicazioni con il termine Ultra wideband (banda ultra larga) (Uwb, anche ultra – wide-band o ultra-wide band) si indica una tecnica di trasmissione sviluppata per trasmettere e ricevere segnali mediante l’utilizzo di impulsi di energia a radiofrequenza di durata temporale estremamente ridotta (da poche decine di picosecondi a qualche nanosecondo) e quindi con occupazione spettrale molto ampia.

Questi impulsi sono infatti rappresentati da pochi cicli d’onda di una portante in radiofrequenza e quindi lo spettro in frequenza associato a questa forma d’onda è estremamente ampio (da cui il nome). Il vantaggio di tale tecnica sta nel fatto che la brevità dell’impulso rende l’Uwb poco sensibile alle interferenze dovute alla riflessione dell’onda stessa.

La larghezza della banda fa sì che la densità spettrale di potenza sia quindi molto bassa; questa caratteristica rende le comunicazioni difficilmente intercettabili perché il segnale ha un’intensità simile al rumore di fondo; inoltre non interferisce con le applicazioni già esistenti e permette di realizzare dispositivi con un consumo energetico ridotto.

Nonostante le apparenze, non è una tecnologia nuova, già intorno al 1970 Gerald F. Ross dimostrò per primo la possibilità di utilizzare forme d’onda Uwb  per la trasmissione di segnali. Ultra wide band è un protocollo di trasmissione wireless dei dati, che permette di raggiungere una banda dell’ordine di gigabit/secondo attraverso emissioni alla frequenza di circa 4 GHz con una potenza elettrica in antenna di decimi di watt.

 

 

 

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