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MONTEPAONE (CZ) – Il progetto “Sfida” per “Costruire speranza”


Il testimone di giustizia Rocco Mangiardi

Ideato dal Circolo parrocchiale, culturale e sportivo “Porta del Domani” e facente parte di “Costruire Speranza mira a creare percorsi di legalità democratica

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) – 1 GIUGNO 2015 –  Si è svolto  il secondo appuntamento di cineforum del Progetto “Sfida” ideato dal Circolo parrocchiale, culturale e sportivo “Porta del Domani” e facente parte di “Costruire Speranza” progetto promosso dalla delegazione regionale Caritas Calabria che mira a creare percorsi di legalità democratica.

I giovani della “Porta del domani” hanno sposato l’idea di affrontare questa problematica e hanno accettato la “sfida dell’educazione alla legalità”, da qui prende appunto il nome del loro progetto; e proprio ai giovani esso è rivolto, poiché questo percorso nasce dalla volontà di sensibilizzarli e formarli all’educazione della legalità.

E’ stata scelta la metafora del germoglio per simboleggiare un seme piantato in una terra sempre più difficile con l’augurio che sia l’inizio di un percorso da costruire e vivere insieme. Il cineforum perché è un mezzo attraverso cui si può fare cultura e si può far riflettere con l’uso di immagini e messaggi forti. Dopo ogni proiezione segue un dibattito con ospiti importanti e fattivamente attivi in questa problematica.

Nel primo incontro è stato analizzato il film “La mafia uccide solo d’estate” grazie alla preziosa testimonianza di Rocco Mangiardi (testimone di giustizia) che ha fatto riflettere i ragazzi sull’importanza di prendere le “giuste scelte” anche se pieni di paura perché è importante essere cittadini onesti e sapersi comportare nel rispetto delle leggi.

Nel secondo incontro è stato proiettato il film “I cento passi” che racconta la storia di Peppino Impastato, figura che ha molto colpito i giovani poiché ha saputo con coraggio far sentire la propria voce e denunciare, attraverso la radio, la mafia e le ingiustizie nonostante gli ostacoli provenienti dalla famiglia. Proprio su alcuni punti chiave quali coraggio e ribellione, umiltà e forza d’animo, fantasia e libertà di scelte, l’ospite don Mimmo Battaglia ha voluto far riflettere i presenti, ragazzi e non, attraverso la sua esperienza e portando all’attenzione di tutti l’importanza di essere consapevoli di ciò che ci sta attorno, di non restare indifferenti ma di essere coerenti con le proprie scelte, anche se tale percorso risulta difficile, anche se sembra solo una goccia in un immenso oceano.

Tra i presenti intervenuti al dibattito, è emersa la testimonianza del prof. Mimmo La Torre, da sempre attento alle problematiche sociali e all’importanza di affrontarle assieme ai giovani. L’associazione porta del Domani e la delegazione regionale Caritas Calabria vi aspettano per il terzo appuntamento che si terrà domani a partire dalle ore 16:30 presso la sala della canonica della Parrocchia S. Giovanni Battista: verrà proiettato il film “Il Giudice ragazzino” ed interverranno il Magistrato Graziella Viscomi Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro e il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Soverato Saverio Sica.

                                                                                                                                     

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