Stampa Stampa
47

MONTEPAONE (CZ) – Ex asilo nido, un “monumento dello spreco”


L'asilo nido di via Pelaggi: nato per le famiglie e la cultura, ora è inspiegabilmente "fermo"
L’asilo nido di via Pelaggi: nato per le famiglie e la cultura, ora è inspiegabilmente “fermo”

Buttati via  342 mila euro. Dal 2010, anno in cui fu ultimata la messa in sicurezza. l’immobile è fermo ed inspiegabilmente inutilizzato

Fonte: articolo e foto di Gianni Romano (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) – 15 NOVEMBRE 2014 – Un monumento allo spreco e alla inefficienza. E’ l’immobile ex asilo nido di via Pelaggi a Montepaone lido, nato come asilo nido ha funzionato per anni, maestre, puericultrici, cuoche, bidelli, tutte figure professionale formate nel corso di lunghi anni, cancellate con un colpo di spugna.

Il personale comunale è stato poi riconvertito in vari uffici, dall’ufficio commercio, al protocollo, se non poi  dopo anni, con un salto triplo cambiate ancora  con qualche profilo professionale riconvertendo le stesse in agenti di polizia municipale.

L’ex asilo nido comunale vanto del comprensorio per anni ,era stato chiuso in modo inspiegabile nel lontano 2007, ufficialmente per dare il via alla sua messa in sicurezza, i lavori iniziarono il 16 dicembre del 2008 e furono ultimati il 10 febbraio del 2010.

Due anni più tardi furono spesi 342 mila 995 euro dei contribuenti, di cui 242 mila per lavori e il resto  di competenze tecniche e progettazioni varie. Da allora su questa situazione è scesa la nebbia, fitta fitta  da non essere tagliata neanche con un coltello e che impedisce di trovare una soluzione che permetta di usufruire di questo immobile comunale, pronto, completo, e fermo  con le quattro frecce.

<<Ma perché  – si chiedono i cittadini  – questa situazione di fermo, se l’immobile è pronto, perché non riconvertirlo?>>. E difatti l’ultima amministrazione comunale in carica con il sindaco Franco Froio aveva parlato di un probabile progetto e di come questa struttura comunale bella, grande  e con un bel giardino potesse diventare una sorta di contenitore culturale, un teatro, una sede polivalente per le associazioni del territorio.

Ma così come è non serve a nessuno, se non a creare malcontento, l’immobile è situato tra la scuola dell’infanzia “Suor Salvatorina Casadonte” e l’istituto  comprensivo “don Mario Squillace” una grande area con parcheggi e vie per il traffico veicolare e pedonale.

Una zona voluta per la cultura e per favorire le famiglie, ora si spera che la prossima amministrazione comunale si faccia carico di questa problematica datata.

 

 

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.