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MONTEPAONE (CZ) – DISAVANZO, I DUBBI DELL’OPPOSIZIONE


“Impegno e solidarietà”: «Dopo ultimo consiglio comunale non siamo sereni»

di Gianni ROMANO

MONTEPAONE (CZ) – 30 MAGGIO 2016 –  «Seppure un clima inaspettato di serenità, quasi oseremmo dire di eccessiva serenità, viene fatto passare in mezzo alla popolazione di Montepaone da parte dell’attuale maggioranza di governo del paese, il gruppo consiliare di opposizione qualche osservazione e qualche quesito comincia a farsela».

Lo si legge in una nota del gruppo di minoranza “Impegno e Solidarietà-  Montepaone ”».

«Due dati di fatto incontrovertibili – aggiunge la nota –  sono evidenti da quanto emerso dall’ultimo consiglio comunale, tenutosi lo scorso 21 Maggio nel Palazzo Cesare Pirrò, ossia che il Comune di Montepaone dovrà rientrare da un disavanzo di 484.000.00 euro entro il termine di questa consiliatura, computata in altri quattro anni e che inoltre tutti, e diciamo tutti, gli indicatori dati da quest’ultima rendicontazione della gestione nell’esercizio dell’anno 2015, mettono in mostra un trend negativo rispetto all’anno 2014. E se si aggiunge poi che, come asserito dal revisore dei conti nella sua relazione, si incontrano delle difficoltà nella riscossione coattiva dei crediti, dettati da risultati assolutamente poco incoraggianti ed in ragione di ciò il ricorso a forme di ottenimento di liquidità con considerevoli anticipazioni di cassa a cui si è già proceduto, il clima di cui abbiamo parlato all’inizio, non dovrebbe essere più così inaspettatamente sereno».

«Non dimentichiamo come – afferma ancora l’opposizione –  nonostante un nostro emendamento presentato in occasione del consiglio comunale vertente sulle linee programmatiche, dell’ ottobre dello scorso anno, per un bilancio partecipato, non paia esserci traccia. Una forma vera e democratica di partecipazione del cittadino anche nella gestione economico-contabile, attraverso proposte avanzate dallo stesso in riferimento all’amministrazione del bilancio comunale ed una votazione aperta, di cui si hanno già da molto tempo floridi esempi in diverse realtà del nostro Paese».

«Non ultimo – conclude la minoranza –  non possiamo trascurare come, nonostante i ripetuti tentativi da parte del nostro gruppo consiliare di rinviare la votazione della rendicontazione della gestione dell’esercizio dell’anno 2015, perché mancante di documentazione prevista dall’articolo 188 Tuel, in cui si parla di disavanzo di amministrazione, quale quella relativa alla deliberazione, che contiene le cause che hanno effettivamente ed analiticamente determinato il disavanzo, operando per cui una probabile violazione di legge, la maggioranza ha voluto comunque approvare il consuntivo di bilancio, con il voto contrario del gruppo di opposizione, che ha riconosciuto in ciò il pericolo di potenziali ripercussioni sulle sorti del nostro Comune».

 

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