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MONTEPAONE (CZ) – Commissariamento Pro Loco, parla Saverio Candelieri

Montepaone, panorama [1]

Montepaone, panorama

Dopo che la Provincia di Catanzaro ha commissariato il sodalizio di promozione turistica per inattività e mancata presentazione del bilancio dice la sua il presidente dell’associazione “Solidales” Saverio Candelieri

Fonte: articolo di Gianni Romano (Il Quotidiano della Calabria)

MONTEPAONE (CZ) – 6 GIUGNO 2014 – <<La recente determinazione con cui l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha inteso disporre il commissariamento d’ufficio della Pro-Loco di Montepaone, impone una riflessione su come è stata condotta la gestione di una realtà associativa così importante che fin dal 1978 ha contribuito allo sviluppo turistico e culturale della realtà montepaonese con manifestazioni di ampio respiro che hanno attenzionato anche i media nazionali. Un atto, come quello di un commissariamento d’ufficio, a motivo di una “completa inattività del Consiglio direttivo protrattasi per più di un anno” e l’ancor più grave “mancata presentazione, nonostante reiterati solleciti, del bilancio consuntivo anno 2012, del relativo verbale di assemblea e dalla relazione finale sull’attività svolta dal sodalizio”, ha fatto sì che gli organi competenti, nel pieno rispetto delle norme statutarie, abbiano dovuto attivare l’iter che poi, di fatto, ha portato al commissariamento della proloco>>. Lo afferma in una nota il presidente dell’associazione “Solidales” Saverio Candelieri.

<<Un atto questo – aggiunge Candelieri – che doveva già da tempo essere richiesto dagli stessi amministratori, che superando logiche familistiche, avrebbero dovuto rivendicare un ruolo attivo e propositivo e non ammettere una così lunga inattività ed inadempienza ad una realtà che ha certamente beneficiato per il perseguimento dei propri fini istituzionali anche di contributi regionali, provinciali e comunali. Una gestione quella dei contribuiti che ha già reso necessario l’inoltro  alle autorità competenti di formale esposto al fine di stabilire le eventuali illegittimità o comportamenti omissivi nella rendicontazione degli stessi. La mancata presentazione del bilancio è un atto grave perché,  al di là delle nude cifre del consuntivo economico, si tratta di un documento  che vuole essere un atto di grande trasparenza verso quanti hanno nutrito fiducia nei confronti di quella che è destinata ad essere la regina delle associazioni cittadine>>.

<<Un documento che – continua Candelieri – evidenzia il reale  lavoro dei volontari e gli sforzi fatti  nel promuovere le attività  della Pro Loco a favore del turismo sociale. E’ infatti opportuno richiamare la vera “mission”, ossia l’obiettivo principale delle Pro Loco in generale, che è, e rimane quello di promuovere l’immagine e lo sviluppo turistico del proprio paese, attraverso attività istituzionali e non, valorizzare le tradizioni e il patrimonio culturale materiale e immateriale così come   salvaguardare i valori identitari della comunità. Non basta, dunque, imbastire all’ultimo momento una programmazione solo per il mese di Agosto o organizzare in modo del tutto estemporaneo, qualche iniziativa durante il corso dell’anno, così come dichiarare la compartecipazione a manifestazioni di associazioni “amiche” per poter parlare di programmazione. Anche in una piccola realtà, come quella montepaonese,  la promozione dell’immagine storica e culturale del territorio, richiede sempre più un’azione di destagionalizzazione dell’offerta turistica, un’istanza che il volontariato della Pro Loco dovrebbe catalizzare con una presenza attiva lungo  tutto l’arco dell’anno>>.

<<Turismo, infatti – dice ancora Candelieri – ha significato, solo se anche, nei suoi contenuti spensierati e vacanzieri, offre la possibilità di migliorare le condizioni del sapere. Altrimenti esso rimarrà solo fine a se stesso, vissuto in maniera passiva senza cioè la consapevolezza di vedere crescere il bagaglio emotivo e culturale della cittadina.  Una presenza, quella della Pro-loco, che avrebbe dovuto svolgere un ruolo di coordinamento tra le varie ed interessanti realtà associative che operano nel comune di Montepaone, una collaborazione fattiva e non solo di facciata, favorendo il dialogo e l’organizzazione di momenti di incontro e confronto per la programmazione dell’intero anno associativo e tesa al rilancio dell’immagine  certamente diversa da quella di oggi, o meglio da come spesso la nostra realtà è percepita,  un’immagine che dobbiamo tenacemente sconfiggere con fermezza, anche e soprattutto con la coerenza e la trasparenza nell’azione politica ed in tutti i settori della convivenza civile; l’immagine di una realtà che può farsi forte anche della  presenza e l’impegno di tanti volontari pronti a spendere tempo ed energie al servizio della comunità attraverso forme organizzate>>.

<<Nel tempo della globalizzazione  – sottolinea Candelieri – le iniziative isolate sono destinate a fallire, così come è sempre più urgente favorire l’aggregazione come contrasto alla frammentazione, nella consapevolezza che la vita associativa, quando correttamente gestita,  possa rivelarsi scuola di democrazia e giusta risposta  ai tanti fenomeni di disgregazione presenti nel nostro territorio. L’accrescimento della cultura  resta, infatti, ancora un ottimo antidoto a tali fenomeni e serve, nel contempo, a risvegliare la nostra memoria ed  il nostro orgoglio identitario.Occorre, come dire, una sorta di “strategia culturaled’attacco”: spesso i nostri problemi si risolvono proprio riannodando i fili con la cultura, recuperando quella che è la memoria storica e l’identità di questo nostro popolo>>. 

<<Il Presidente e gli organi direttivi della Proloco – conclude Candelieri –  incontrino, in un pubblico dibattito, i cittadini e le associazioni, chiariscano i motivi che hanno condotto al commissariamento, motivino una gestione “in sordina” della realtà associativa; gli amministratori, d’altro canto, si impegnino a far sì  che la Pro-loco torni ad operare come ha fatto in passato  assumendo iniziative di intrattenimento e aggregazione comunitaria nel settore sociale e popolare,  favoriscano la promozione turistica anche grazie all’aggiornamento continuo del  sito web come primaria fonte di conoscenza del nostro territorio sostengano il sodalizio nel ruolo di raccordo tra le associazioni,  si impegnino a far sì che quanti saranno chiamati a guidare il rinnovato sodalizio, lo facciano in maniera diligente,  ispirandosi a principi di trasparenza,  democraticità e  partecipazione popolare>>.